• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 17 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

    La congiuntura della Confcommercio – Luglio 2026

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

    Ex Ilva, nuovo incontro sulla cig il 25 giugno al ministero del Lavoro

    Rider, nulla di fatto al tavolo ministeriale. Rinviato il confronto, i sindacati chiedono un fondo per il reddito

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Calcio, A.S. Roma mette 30 lavoratori “in panchina”: l’allarme del sindacato, rischio licenziamenti mascherati

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

    Banche, Assemblea Abi, scambio di “cortesie” tra Patuelli e i sindacati, alla vigilia della trattativa per il contratto. La richiesta: aumento di 518 euro e riduzione d’orario a 35 ore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Barilla, entro il 2020 tutti i dipendenti potranno lavorare in smartworking

    Barilla, rinnovato il contratto integrativo: premio da oltre 12mila euro nel quadriennio

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Luglio 2026

    Rinnovato contratto per gli oltre 200mila addetti del settore

    Acconciatura ed Estetica, i sindacati presentano la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto 2027-2030

    Siae, Slc-Cgil: garantire l’occupazione dopo la compressione dei costi

    SIAE, firmato il rinnovo del contratto 2027-2029: aumenti di 300 euro al mese e un Patto per il Futuro sull’intelligenza artificiale

    La congiuntura della Confcommercio – Luglio 2026

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

    Grandi Molini Italiani, trattativa in salita per la definizione dell’accordo integrativo. I sindacati: blocco di straordinari e flessibilità in tutti i siti

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Piombino, l’acciaieria che si merita un futuro degno del suo passato

Piombino, l’acciaieria che si merita un futuro degno del suo passato

di Fernando Liuzzi
14 Maggio 2021
in La nota
Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

Senza pace, l’acciaieria di Piombino. E, al momento, senza chiare prospettive di ripresa, nonostante che, ormai da tre anni, l’acciaieria stessa sia stata rilevata dal gruppo Jindal, uno dei colossi della siderurgia indiana e, quindi, mondiale.

Senza chiare prospettive di ripresa? Un giudizio, certo, sconfortante. Ma è questo ciò che si ricava da quanto hanno dichiarato ieri i sindacati dei metalmeccanici al termine dell’incontro che hanno avuto, in videoconferenza, col Ministero dello Sviluppo Economico – rappresentato dalla Viceministra Alessandra Todde -, nonché con altri soggetti istituzionali e aziendali: Ministero del Lavoro, Regione Toscana, Comune di Piombino, l’ormai immancabile Invitalia e, ovviamente, la stessa Jindal. Rappresentata dal Vicepresidente della sua branca italiana, Marco Carrai.

Senza pace, abbiamo detto, l’acciaieria di Piombino. Con un presente fatto di una prolungata fermata produttiva, un futuro incerto e un passato glorioso, anche se variamente contrastato. Perché a Piombino l’acciaio è di casa fin da quando, nel lontano 1865, proprio nell’entroterra del porto toscano fu insediata la Magona d’Italia, uno dei primi stabilimenti siderurgici moderni del nostro Paese.

Da allora ad oggi, lunga è stata la storia della siderurgia piombinese, articolata su due stabilimenti: la Magona, appunto, e la grande acciaieria costruita successivamente più vicino al mare. Lunga e segnata da molteplici e successivi cambiamenti negli assetti societari e nelle prospettive strategiche.

Dalla fine dell’800, quando nasce come Altiforni e Fonderia di Piombino, lo stabilimento siderurgico conosce una prima fase di sviluppo. Fase non priva di successivi passaggi di proprietà e di crisi societarie, ma lungo la quale l’acciaieria conquista un ruolo di polo d’avanguardia, particolarmente vocato per la fabbricazione delle rotaie. Un prodotto essenziale, allora, ovvero in una fase di grande sviluppo delle “strade ferrate”. Ma tutt’ora attualissimo. Anzi, dotato di una nuova attualità, in una fase in cui l’Unione Europea spinge le economie dei Paesi membri a coniugare innovazione e ambientalismo. E in cui, quindi, la “cura del ferro” dovrebbe servire a ridurre il trasporto su gomma, maggiormente inquinante.

Ma torniamo alla storia. In Italia, la Grande Crisi del ‘29 porta, nel 1933, alla fondazione dell’Iri, l’Istituto per la Ricostruzione industriale. Inizia qui quella che possiamo considerare come la seconda fase della vicenda dell’acciaio a Piombino. Nel 1936, infatti, lo stabilimento toscano entra nell’orbita dell’Iri, ovvero passa sotto la mano pubblica. E trova così, per una decina d’anni, un ruolo più stabile.

Nel ‘44 l’esercito nazista occupa e distrugge lo stabilimento. Che, dopo la guerra, rinascerà a nuova vita, sempre nell’ambito dell’Iri, come una delle piazzeforti attorno a cui si svilupperà la siderurgia pubblica, così come previsto dal famoso piano concepito da Oscar Sinigaglia. Sono gli anni della ricostruzione postbellica, quelli lungo i quali l’Italia acquista la fisionomia di un grande paese industriale.

Tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90, la parabola dell’Iri giunge al suo tramonto e, con  essa, finisce anche la storia dell’acciaio di Stato. Inizia così la terza fase della vicenda di Piombino.  Nel 1992, il gruppo siderurgico bresciano Lucchini si affaccia sulle rive del Tirreno, entrando nella proprietà di una nuova società cui viene conferita l’acciaieria di Piombino. Nel 1995, il gruppo presieduto dal cavaliere Luigi Lucchini diventa proprietario in toto dell’acciaieria. Ma Lucchini, nel tentativo di allargare i suo orizzonti oltre la natia Brescia, verso una nuova dimensione europea, fa il passo più lungo della gamba. Le cose, quindi, non procedono bene. E così, nel 2005, in un mondo segnato da una globalizzazione sempre più accelerata, l’acciaieria di Piombino viene rilevata dal gruppo russo Severstal, guidato dal neo-miliardario Alexey Mordashov.

I russi, però, durano meno di Lucchini e nel 2012 l’azienda viene posta in amministrazione straordinaria. Dopo un paio d’anni di incertezze, accade l’imprevisto: a Piombino arriva la Cevital, la più grande azienda privata algerina guidata da Issad Rebrab. Nel 2015, Cevital perfeziona l’acquisto dell’acciaieria, dandole un nuovo nome: quella che tutti ormai chiamavano ex-Lucchini, diventa Aferpi (Acciaierie e ferriere di Piombino).

Purtroppo, però, neanche questo progetto fa molta strada. Gli algerini se ne vanno, e, nel 2018, arrivano gli indiani di Jindal South West che acquistano lo stabilimento per mezzo della società da loro costituita nel nostro Paese: JSW Steel Italy.

E qui siamo ai giorni nostri. Ovvero all’incontro di ieri. Incontro che ha preso le mosse da un precedente appuntamento, risalente al dicembre 2020, ovvero alle ultime settimane di vita del Governo Conte bis.

In tale occasione, da un lato, Jindal si era mostrata intenzionata a portare avanti piani produttivi di un certo rilievo, mentre, dall’altro, si era parlato della disponibilità di Invitalia a entrare nel capitale di JSW Steel Italy, e quindi anche ad assumersi le conseguenti responsabilità nella conduzione aziendale.

Propositi apprezzati, allora, dai sindacati. Purtroppo però, a quanto pare, tali propositi non hanno avuto seguito. Di qui la delusione dei sindacati. “A cinque mesi dall’ultimo incontro – hanno dichiarato Silvia Spera (Area Politiche Industriali della Cgil) e Gianni Venturi (Segreteria nazionale della Fiom-Cgil) – non solo non ci sono soluzioni ravvicinate per quanto riguarda l’ingresso di capitali pubblici e i relativi assetti societari”, ma si deve registrare “un significativo ridimensionamento degli orizzonti industriali”, nonché degli impegni volti a “dare a Piombino una funzione strategica nella siderurgia italiana”.

Spera e Venturi hanno poi specificato che “se dovesse essere confermato un dimensionamento degli impianti e, in particolare, di un forno elettrico con una capacità produttiva di 800.000 tonnellate/anno, sarebbe non solo impensabile di riassorbire i 1.800 lavoratori attualmente in forza a JSW, ma sarebbe definitivamente persa per il sito toscano l’opportunità di agganciare la risalita del mercato”.

Per la Uilm-Uil, Guglielmo Gambardella (coordinatore nazionale siderurgia) e Vincenzo Renda (coordinatore Uilm Toscana) hanno a loro volta diffuso una dichiarazione così intitolata: “Se Jindal non decide, il Governo prenda una decisione per dare un futuro alla ex Lucchini”. Specificando che “solo un intervento pieno e deciso del Governo, con tutti gli strumenti necessari, con tutti gli attori istituzionali nazionali e locali interessati”, nonché con “l’auspicabile contributo del sistema siderurgico italiano nella realizzazione del progetto di rilancio della siderurgia piombinese”, può “dare un futuro all’intero tessuto industriale della Val Cornia”.

Quanto alla Fim-Cisl, il segretario nazionale Valerio D’Alò ha detto di ritenere “inaccettabile” che  “una vertenza così importante per il Paese continui a vivere nell’incertezza, con i tempi che continuano a dilatarsi senza che ci siano sul tavolo soluzioni certe”. E ha chiesto quindi al Governo “rapidità”, affermando che è necessario che il Governo stesso “riprenda in mano la vertenza con un ruolo da protagonista nella gestione dei vari passaggi”.

Al termine della videoconferenza, la Viceministra Todde ha detto che intende riconvocare il tavolo sull’acciaieria di Piombino per i primi di giugno.

@Fernando_Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

In evidenza

Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

17 Luglio 2026
Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Bankitalia: Pil rivisto allo 0,6%, inflazione al 3,1%. Cresce l’occupazione, ma salari ancora moderati

17 Luglio 2026
Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

17 Luglio 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Economia, Confcommercio: le nuove tensioni in Medio Oriente non frenano le attese di crescita nel 2026

17 Luglio 2026
Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

Lavoro nello spettacolo, la Slc Cgil riunisce politica e imprese per una nuova strategia di settore

16 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi