• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 29 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Raggiunto l’accordo per l’integrativo di StMicroelectronics

    STMicroelectronics, confermati 12 miliardi di investimenti fino al 2034. I sindacati chiedono garanzie su occupazione e transizione

    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità privata e RSA, i sindacati scrivono al Governo: “Subito un intervento normativo. No fondi pubblici senza rinnovi contrattuali”

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Automotive, accordo al Mimit per la reindustrializzazione di PMC e Brose: salvaguardati 150 lavoratori

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione e rappresentanza: divisi si perde, uniti si vince

    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Regione Lazio, raggiunta l’intesa sul Fondo salario accessorio 2026 della Giunta: nuove progressioni e più risorse per gli istituti contrattuali

    Regione Lazio, raggiunta l’intesa sul Fondo salario accessorio 2026 della Giunta: nuove progressioni e più risorse per gli istituti contrattuali

    I dati Istat sul commercio estero extra Ue – Giugno 2026

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Pmc-Brose, sindacati: firmato l’accordo per la reindustrializzazione dei siti di Melfi

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Vertenza Sicor, raggiunto l’accordo: proroga alla procedura di licenziamento al 18 settembre 2026

    Il report nazionale della Fim-Cisl sulle dinamiche occupazionali, divari retributivi e contrattazione nel settore metalmeccanico

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Raggiunto l’accordo per l’integrativo di StMicroelectronics

    STMicroelectronics, confermati 12 miliardi di investimenti fino al 2034. I sindacati chiedono garanzie su occupazione e transizione

    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità privata e RSA, i sindacati scrivono al Governo: “Subito un intervento normativo. No fondi pubblici senza rinnovi contrattuali”

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Automotive, accordo al Mimit per la reindustrializzazione di PMC e Brose: salvaguardati 150 lavoratori

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione e rappresentanza: divisi si perde, uniti si vince

    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Regione Lazio, raggiunta l’intesa sul Fondo salario accessorio 2026 della Giunta: nuove progressioni e più risorse per gli istituti contrattuali

    Regione Lazio, raggiunta l’intesa sul Fondo salario accessorio 2026 della Giunta: nuove progressioni e più risorse per gli istituti contrattuali

    I dati Istat sul commercio estero extra Ue – Giugno 2026

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Pmc-Brose, sindacati: firmato l’accordo per la reindustrializzazione dei siti di Melfi

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Vertenza Sicor, raggiunto l’accordo: proroga alla procedura di licenziamento al 18 settembre 2026

    Il report nazionale della Fim-Cisl sulle dinamiche occupazionali, divari retributivi e contrattazione nel settore metalmeccanico

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Quei morti di Reggio Emilia (7 luglio 1960, un ricordo)

Quei morti di Reggio Emilia (7 luglio 1960, un ricordo)

di Giuliano Cazzola
7 Luglio 2021
in Blog
Quei morti di Reggio Emilia (7 luglio 1960, un ricordo)

A Reggio Emilia, il 7 luglio del 1960, durante una manifestazione promossa dalla Camera del Lavoro e dai partiti di sinistra contro il governo Tambroni scoppiarono dei tumulti e le Forze dell’ordine aprirono il fuoco. Furono sparati 182 colpi di mitra, 14 di moschetto e 39 di pistola, e una guardia di PS dichiarò di aver perduto 7 colpi di pistola. Sedici furono i feriti “ufficiali”, ovvero quelli portati in ospedale perché ritenuti in pericolo di vita, ma molti altri preferirono curarsi “clandestinamente”, allo scopo di non farsi identificare. Restarono sul terreno cinque morti tra i manifestanti: Ovidio Franchi, Afro Tondelli, Marino Serri, Emilio Reverberi e Lauro Farioli. Franchi e Farioli erano due ragazzi appena ventenni, gli altri erano persone adulte, che avevano partecipato alla Resistenza. (“Compagno cittadino, fratello partigiano, teniamoci la mano in questi giorni tristi’”). In quella giornata vi fu l’apice di alcune settimane di proteste, scioperi, scontri con la Polizia e i Carabinieri (vi fu persino una carica del reparto a cavallo a Porta S. Paolo a Roma) che culminarono, il giorno dopo l’eccidio, nello sciopero generale proclamato dalla Cgil che bloccò l’intero Paese.

In quel tragico periodo della nostra storia molto episodi meriterebbero un particolare ricordo; ma nella memoria collettiva s’imposero i “morti di Reggio Emilia” (anche grazie ad una canzone a loro dedicata di Fausto Amodei). La strage venne anche evocata in un film della saga di Don Camillo e Peppone. La mobilitazione popolare fu innescata dalla decisione del MSI (il partito neofascista) di convocare dal 2 al 4 luglio il Congresso nazionale del Per fronteggiare le proteste il presidente del Consiglio diede facoltà di aprire il fuoco in “situazioni di emergenza” e alla fine di quelle settimane drammatiche si contarono undici morti e centinaia di feriti: tra cui quattro morti a Palermo, l’8 luglio, durante lo sciopero generale.

Quel giorno la città siciliana divenne teatro di una guerra contro civili inermi: Rosa La Barbera, una signora di 53 anni, morì mentre chiudeva la finestra di casa. (“Di nuovo a Reggio Emilia di nuovo giù in Sicilia/ son morti dei compagni per mano dei fascisti”). In via Spinuzza la Polizia sparò ad Andrea Cangitano, diciannovenne operaio edile e dirigente sindacale e del partito comunista, mentre cercava di placare i manifestanti. Era una persona conosciuta, i testimoni dissero che fu ucciso apposta per punirlo. Giuseppe Malleo era un ragazzino, aveva 15 anni, morì in via Celso; Francesco Vella aveva 45 anni.. Queste drammatiche conseguenze costrinsero alle dimissioni il governo Tambroni il 19 luglio. E si aprì la prospettiva di un governo di centro sinistra che si realizzò – in forma organica – solo nel 1964, dopo l’apertura di un dialogo a distanza dei partiti storici del centrismo e della Dc con il Psi di Pietro Nenni. Un dialogo che iniziò proprio in quel tragico mese di luglio quando il Psi si astenne nel voto sul governo monocolore presieduto da Fanfani e formato dopo la caduta di Tambroni.

Quest’ultimo, prima di divenire presidente del Consiglio, aveva ricoperto diversi incarichi di governo, il più importante dei quali fu il Ministero degli Interni dal 1955 al 1959. Personaggio controverso (si diceva che avesse una relazione extra coniugale, addirittura, con Sylva Koscina, una delle “bellezze” del cinema di allora) aveva ricevuto l’incarico dal presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, a cui era legato sul piano politico. Dopo che alla Camera (dove si era presentato con un ‘’monocolore’’ Dc) aveva ottenuto la fiducia per pochissimi voti grazie all’appoggio del MSI (per questo tre ministri e un sottosegretario si erano dimessi) si vide nell’obbligo di rassegnare il mandato. Gronchi, dopo un tentativo fallito di Amintore Fanfani, respinse le dimissioni di Tambroni e lo mandò a sottoporsi al voto di fiducia del Senato (anche in questo caso, ottenuto di misura con l’appoggio del gruppo neofascista). Fernando Tambroni non si perse d’animo, adottò subito dei provvedimenti populisti (tra cui la riduzione del prezzo della benzina). Ma fu travolto dai gravi fatti di sangue a cui tentò di rispondere col pugno di ferro. Abbandonato dalla Dc, che non volle neppure ricandidarlo alle elezioni, morì nel 1963.

E’ giusto ricordare che prima delle sparatorie dei giorni di luglio (vi fu un morto anche a Catania), vi erano state proteste e manifestazioni a Genova, con uno sciopero il 30 giugno, durante il quale vi furono scontri violenti con le Forze dell’Ordine in piazza De Ferrari e nelle strade vicine. A guidare la protesta era Sandro Pertini, il deputato socialista che poi sarebbe diventato Capo dello Stato, forse il più amato dagli italiani. Testimonianza personale: proprio in quei giorni ero impegnato nell’esame di maturità del liceo classico. Quell’esame era il più difficile della vita, non solo per il numero di compiti scritti, ma anche per gli orali a cui si portava il programma svolto nel triennio del liceo. Ricordo che un pomeriggio stavo studiando in terrazza nella mia Bologna e sentii degli squilli di tromba. Era il segnale della carica della Celere ad una manifestazione che si stava svolgendo ad un tiro di schioppo da casa mia. L’8 di luglio, il giorno dello sciopero generale, gli esami si svolsero regolarmente. Raggiunsi l’Istituto (non era lontano da dove abitativo) attraversando una città deserta ed entrai dal portone socchiuso come se dovessi partecipare ad una riunione riservata. Giorni dopo quando alla televisione fu trasmesso in diretta il dibattito alla Camera restai affascinato dall’oratoria di Pietro Nenni. Cominciò il suo discorso leggendo uno per uno i nomi dei caduti di Reggio Emilia, li affidò alla storia attraverso l’iscrizione nei verbali dell’Aula, con l’auspicio che episodi siffatti non dovessero mai più verificarsi in futuro.

‘”Compagno Ovidio Franchi, compagno Afro Tondelli e voi Marino Serri, Reverberi e Farioli/ dobbiam d’ora in avanti avervi al nostro fianco per non sentirci soli/ morti di Reggio Emilia, uscite dalla fossa, dobbiam cantar con voi Bandiera Rossa’’.

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Ex Sindacalista

In evidenza

Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Cgil, crescono le pensioni di vecchiaia, diminuiscono le uscite anticipate

28 Luglio 2026
Raggiunto l’accordo per l’integrativo di StMicroelectronics

STMicroelectronics, confermati 12 miliardi di investimenti fino al 2034. I sindacati chiedono garanzie su occupazione e transizione

28 Luglio 2026
Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

Ex Ilva, sindacati annunciano 8 ore di sciopero: “Servono misure straordinarie”

28 Luglio 2026
Ilva, al via incontro al ministero

Ex Ilva, Jindal conferma l’interesse all’acquisizione. Dopo lo stop all’area a caldo il governo stanzia altri 100,5 milioni. Oggi l’incontro con i sindacati

28 Luglio 2026
Istat, ad agosto import ed export in crescita, surplus commerciale a 2,8mld

Commercio estero, Istat: a giugno export extra Ue in calo del 4% su mese, +3,6% su anno

28 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi