• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 17 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

    Semplificazione, un’esigenza imprescindibile

    “Trump rispecchia perfettamente il fondamentalismo protestante e cattolico”. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Tripoli Femca

    Costi energetici, Tripoli (Femca Cisl): oltre il caro prezzi, l’urgenza di una politica industriale italiana ed europea

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Vertenza Natuzzi, sindacati: “proposta aziendale irricevibile, pronti alla mobilitazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Amazon, a Passo Corese firmato il primo accordo sindacale in Italia. Per i sindacati “una svolta storica”

    Il testo del Dlgs su Retribuzione e contrattazione collettiva

    Crisi Coin, nuovo tavolo al Mimit

    Coin, accordo su Cigs e ricollocazioni: coinvolti 249 lavoratori

    Il report Cisl sulla contrattazione collettiva nazionale – N.3, aprile 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Assenze per malattia e licenziamento: perché non basta il “disagio organizzativo” se il comporto non è superato

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

    Semplificazione, un’esigenza imprescindibile

    “Trump rispecchia perfettamente il fondamentalismo protestante e cattolico”. Intervista al filosofo Adriano Fabris

    Tripoli Femca

    Costi energetici, Tripoli (Femca Cisl): oltre il caro prezzi, l’urgenza di una politica industriale italiana ed europea

    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Vertenza Natuzzi, sindacati: “proposta aziendale irricevibile, pronti alla mobilitazione”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Amazon, a Passo Corese firmato il primo accordo sindacale in Italia. Per i sindacati “una svolta storica”

    Il testo del Dlgs su Retribuzione e contrattazione collettiva

    Crisi Coin, nuovo tavolo al Mimit

    Coin, accordo su Cigs e ricollocazioni: coinvolti 249 lavoratori

    Il report Cisl sulla contrattazione collettiva nazionale – N.3, aprile 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Industria metalmeccanica, per Federmeccanica servono misure contro il “peggioramento”

Industria metalmeccanica, per Federmeccanica servono misure contro il “peggioramento”

di Fernando Liuzzi
15 Dicembre 2022
in La nota
Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

“Peggioramento”: è questa la parola-chiave della 164° indagine trimestrale sulla Congiuntura metalmeccanica che la Federmeccanica ha presentato ieri a Roma. E questo non perché i dati contenuti nell’indagine condotta dall’associazione delle imprese metalmeccaniche aderenti a Confindustria siano particolarmente negativi, ma perché le tendenze rilevate vanno quasi tutte in un’unica direzione: quella di un aggravarsi, anche se contenuto, di aspetti non positivi già presenti in precedenza.

Ora non si può dire che questa notizia costituisca un fulmine a ciel sereno. Infatti, mentre nel corso del 2021 la nostra industria metalmeccanica aveva mostrato una buona capacità di reazione, rispetto alla caduta produttiva verificatasi nel 2020 a causa delle conseguenze dell’epidemia da Covid-19, già nel primo semestre del corrente anno il quadro si era fatto più complesso. In particolare, nel corso della presentazione dell’indagine n. 163, avvenuta a metà dello scorso settembre, il Direttore generale di Federmeccanica, Stefano Franchi, aveva osservato che si erano avuti “risultati positivi” per ciò che riguardava la produzione industriale effettuata nel secondo trimestre 2022, ma anche che nell’ultimo mese di tale trimestre, ovvero in giugno, si era verificato un peggioramento rispetto ai primi due mesi del trimestre stesso. Inoltre, sempre secondo Franchi, considerando il secondo trimestre 2022 nel suo insieme, era possibile rilevare “un dato complessivamente negativo” se si effettuava un confronto con l’anno precedente, ovvero – appunto – col 2021.

Adesso che anche i dati relativi al terzo trimestre 2022 sono interamente disponibili, secondo Federmeccanica si vede chiaramente che “l’attività produttiva metalmeccanica, nel periodo luglio-settembre, ha registrato” un ulteriore “peggioramento”.

Infatti, “nel terzo trimestre dell’anno in corso”, i “volumi di produzione” hanno evidenziato “una sostanziale stabilità (+0,1%)” se considerati “in termini congiunturali”, ovvero in relazione a quelli realizzati nel secondo trimestre. Vanno però messi subito in luce due aspetti di questo dato. Il primo è che il progresso congiunturale realizzato nel terzo trimestre rispetto al secondo – progresso pari, come si è visto, a un modestissimo +0,1% – è nettamente inferiore al progresso del +1,1% osservato nel secondo trimestre rispetto al primo. Il secondo aspetto sta invece nel fatto che i volumi di produzione realizzati nel terzo trimestre 2022 sono diminuiti del 2,1% in termini tendenziali, ovvero rispetto a quelli registrati nell’analogo periodo del 2021. E qui si vede che in questo terzo trimestre 2022 c’è stata non solo una decrescita, ma una decrescita maggiore di quella verificatasi nel secondo trimestre 2022 rispetto al secondo trimestre del 2021; decrescita pari, in questo caso, a un più contenuto -1,2%.

Dando adesso un’occhiata ai diversi comparti dell’industria metalmeccanica, si vedrà – grazie ai dati esposti nel corso della presentazione da Elena Falcone, del Centro studi Federmeccanica – che la decrescita produttiva verificatasi nei primi nove mesi di quest’anno in termini tendenziali, ovvero rispetto all’analogo periodo del 2021, è stata particolarmente significativa per ciò che riguarda la Metallurgia (-7,9%); meno significativa, ma sempre consistente, per la fabbricazione di Prodotti in metallo (-3,9%); comunque rilevante, per la fabbricazione di Macchine e apparecchi elettrici (-2,8%); modesta, per la produzione di Autoveicoli e rimorchi (-1,6%).

Stazionaria l’occupazione. Assumendo il 2019, ovvero l’annata pre-Covid, come base 100, nei primi 9 mesi del 2022 si è viaggiato tra il 96,0 di gennaio e il 96,1 di settembre.

Negativo anche un, peraltro significativo, confronto internazionale. Nei principali paesi dell’Unione europea, la produzione metalmeccanica, ancora nei primi nove mesi del 2022, è cresciuta mediamente dell’1,8% nel confronto con l’analogo periodo del 2021 (Spagna +2,5%. Francia + 1,4%, Germania + 0,9%). In Italia, invece, è diminuita dello 0,6%.

Passando, adesso, dall’analisi dei dati statistici di varia fonte scomposti e ricomposti da Federmeccanica, all’indagine condotta in prima persona dalla stessa Federmeccanica su un campione di imprese metalmeccaniche italiane, il quadro fin qui tratteggiato viene (purtroppo) confermato.

Nella rilevazione resa nota con l’indagine presentata a settembre scorso, il 27% delle imprese intervistate si dichiarava soddisfatto del proprio portafoglio ordini. Adesso tale quota risulta scesa al 23%.

Il 26% delle medesime imprese prevede incrementi di produzione, mentre il 28% “pronostica riduzioni”. Il saldo fra i due aggregati di imprese che hanno espresso questi due opposti orientamenti risulta pertanto “negativo”. E Federmeccanica sottolinea che ciò si è verificato “per il secondo trimestre consecutivo”.

Ancora: nella precedente rilevazione, il 21% delle imprese intervistate riteneva di dover aumentare, nei successivi 6 mesi, i propri livelli occupazionali. Adesso questa percentuale è scesa di 4 punti, e cioè al 17%.

Inoltre, si è verificato “un aumento della quota di imprese che giudicano cattiva o pessima la situazione della liquidità aziendale”. Tale quota si attesta al 14%, ovvero a un valore “raggiunto soltanto nei mesi immediatamente successivi alla pandemia”.

Un’altra pennellata: “il sentiment delle aziende è fortemente condizionato dalle conseguenze del prolungamento del conflitto russo-ucraino”; un conflitto che “continua a inasprire la spirale dei prezzi dei prodotti energetici e delle materie prime, rendendo più complessa e onerosa l’attività produttiva”.

Ed è specialmente rispetto alla tematica degli aumenti dei prezzi delle materie prime, e in particolare di quelle che determinano il costo dell’energia, che la 164° indagine congiunturale di Federmeccanica ha rilevato una serie di tendenze, in vario senso, peggiorative.

Vediamo, dunque. Uno. La percentuale di imprese che “risentono dell’impatto” di tali rincari (energia e materie prime) è salita dal 79% della rilevazione precedente all’83%.

Due: la percentuale delle imprese che hanno indicato un’interruzione dell’attività aziendale come possibile conseguenza dei medesimi rincari è salita dal 4% della rilevazione relativa al primo trimestre 2022, al 7% del secondo trimestre, all’8% del terzo.

Tre: premesso che i rincari già citati “stanno fortemente ridimensionando i margini di profitto”, la percentuale delle imprese che “ha registrato una riduzione del Margine operativo lordo” è via, via salita dal 62% della prima rilevazione realizzata quest’anno da Federmeccanica, al 68% della seconda rilevazione e al 74% di questa terza rilevazione.

Quattro: “il 52% delle imprese partecipanti all’indagine sta risentendo delle ripercussioni del conflitto russo-ucraino”. La percentuale delle aziende che “prevede una contrazione dell’attività produttiva” è intanto salita dal 54% della scorsa rilevazione al 60% di quella presentata ieri, mentre il 5% delle imprese di cui sopra “corre il rischio di doverla interrompere”. Infine, la percentuale delle imprese che “prospettano la riduzione” delle loro “attività di investimento” è salita dal 12% della precedente rilevazione al 16% di quest’ultima.

Commentando questi dati, il Direttore generale di Federmeccanica, Stefano Franchi, ha detto che “il chiaroscuro della precedente rilevazione sta diventando sempre più fosco”. “Lo avevamo in qualche modo previsto – ha proseguito Franchi – perché i trends erano evidenti.” Inoltre, “le aspettative delle imprese metalmeccaniche e meccatroniche sono in costante e, purtroppo, anche netto peggioramento in ogni ambito: prospettive occupazionali, produzione, portafoglio ordini”.

“In un quadro complessivamente negativo – ha affermato ancora Franchi -, c’è un solo elemento positivo: la resistenza del dato sugli investimenti, che è un riflesso della resilienza delle nostre imprese. Nonostante tutto, si continua a investire puntando sul futuro, proprio quando il futuro rimane incerto e quando non si vedono ancora spiragli di normalizzazione.”

Queste affermazioni si basano sui risultati di un approfondimento che è stato realizzato, grazie all’indagine di Federmeccanica, proprio sulle attività di investimento delle imprese metalmeccaniche.

Secondo tale approfondimento, a fine settembre 2022, le imprese che prevedono di attuare forme di investimento nei successivi sei mesi “sono pari al 64%”.

“Con riferimento alle tematiche ambientali”, tali investimenti saranno volti ad ottenere ricadute positive “sia sul risparmio energetico, sia sulla sostenibilità ambientale”.

Per quanto riguarda, invece, le “altre aree”, le “attività di investimento” saranno destinate “per il 31% ad accrescere il capitale fisso (capannoni, macchinari, ecc.), per il 26% a investimenti in tecnologia e digitalizzazione” e, inoltre, a “seguire le allocazioni per la formazione (20%)” e a “investimenti in ricerca e sviluppo (19%)”.

Ma torniamo al ragionamento di Franchi. Il quale ha affermato che la capacità delle imprese di resistere “alle ondate di pioggia” che, metaforicamente, colpiscono il nostro apparato industriale, “non può durare a lungo”. E ha poi ricordato l’Assemblea 2022 di Federmeccanica, tenutasi a Roma il 5 novembre scorso, ovvero l’occasione in cui il Presidente dell’associazione, Federico Visentin, citando uno storico titolo del Sole 24 Ore, rilanciò al mondo politico l’appello “Fate presto!”.

“Oggi come non mai – ha sostenuto ancora Franchi – sono necessarie riforme, politiche industriali che tocchino i grandi temi e risolvano i grandi problemi in maniera strutturale, dal costo e approvvigionamento energetico, al taglio del cuneo fiscale, alla gestione della transizione ecologica.” In particolare, ha poi aggiunto Franchi, “rispetto alla tematica della cosiddetta Industria 4.0”, ovvero rispetto alla tematica dei provvedimenti volti a favorire l’innovazione digitale, “non vorremmo vedere dei passi indietro. Qui, semmai, bisognerebbe fare dei passi in avanti”.

“In poche parole – ha concluso Franchi – occorre mettere al centro l’industria e il lavoro. Cosa che ancora non sta succedendo e che va fatta subito, prima che sia troppo tardi. Perché, come è stato detto nella nostra assemblea del novembre scorso, non abbiamo bisogno di segnali, ma di misure che lascino il segno.” Il Governo, ci pare, può considerarsi avvisato.

@Fernando_Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Indagine Federmeccanica, peggiora nel terzo trimestre la produzione metalmeccanica, -2,1%

di redazione

Federmeccanica, 164esima indagine congiunturale dicembre 2022

di redazione

In evidenza

In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

Lavoratori della sanità privata in sciopero, la solidarietà di Landini e Fumarola

17 Aprile 2026
Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

15 Aprile 2026
Tripoli Femca

Costi energetici, Tripoli (Femca Cisl): oltre il caro prezzi, l’urgenza di una politica industriale italiana ed europea

15 Aprile 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Fmi: deficit-Pil Italia al 2,8% nel 2026, ma il debito sale al 138,4%

15 Aprile 2026
Cgil, Cisl, Uil Lombardia: basta morti sul lavoro

Campania, contributi a figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro, aperto il bando 2026

15 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi