• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 22 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

    Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

    Cogne Acciai Speciali, cassa integrazione per 750 lavoratori. Fiom-Cgil: profonda preoccupazione, necessario monitorare la situazione

    Cogne Acciai Speciali, sindacati: azienda decide uno strappo con i lavoratori

    Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

    Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, firmata la preintesa per il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 154 euro e nuove tutele su IA, ferie e welfare

    Il dossier Spi-Cgil sulle sperimentazioni delle riforme della disabilità e della non autosufficienza

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Gruppo BMI Italia, rinnovato il contratto integrativo di II livello

    Mps, sindacati: accordo raggiunto, aggiornata la contrattazione di secondo livello

    Concia, gruppo Mastrotto: raggiunto l’accordo con i sindacati

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto della concia. Chiesti 230 di aumento mensile

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

    Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

    Cogne Acciai Speciali, cassa integrazione per 750 lavoratori. Fiom-Cgil: profonda preoccupazione, necessario monitorare la situazione

    Cogne Acciai Speciali, sindacati: azienda decide uno strappo con i lavoratori

    Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

    Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Contratti e rappresentanza, un patto necessario che non può più attendere

    Vertenza Portovesme, Durante (Cgil Sardegna): il problema è la mancanza di scelte politiche

    Chimica verde, Durante (Cgil Sardegna): dopo quattro anni di silenzio abbiamo inviato una diffida legale al Governo: chiediamo il rispetto della legge

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Contratti e rappresentanza: la trattativa slitta a fine mese, si lavora per conciliare le agende dei 14 presidenti. Primi due giorni di confronto il 29 e 30 luglio, poi si vedrà come proseguire

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, firmata la preintesa per il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 154 euro e nuove tutele su IA, ferie e welfare

    Il dossier Spi-Cgil sulle sperimentazioni delle riforme della disabilità e della non autosufficienza

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Gruppo BMI Italia, rinnovato il contratto integrativo di II livello

    Mps, sindacati: accordo raggiunto, aggiornata la contrattazione di secondo livello

    Concia, gruppo Mastrotto: raggiunto l’accordo con i sindacati

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto della concia. Chiesti 230 di aumento mensile

    Il testo della diffida della Cgil Sarda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Il fiume carsico della partecipazione, un seminario del Diario del Lavoro

Il fiume carsico della partecipazione, un seminario del Diario del Lavoro

7 Dicembre 2023
in Seminari
Rinnovato l’accordo economico collettivo

La partecipazione è un argomento carsico che periodicamente torna d’attualità. Le trasformazioni nel sistema della contrattazione, e soprattutto la sempre maggiore attenzione che viene prestata alla centralità della persona, riportano oggi in primo piano la collaborazione che è possibile realizzare tra il sistema della produzione e il protagonismo dei lavoratori e delle loro rappresentanze. Il dibattito oggi attraversa vari strati del mondo del lavoro, sia pure con attenzioni e sensibilità differenti. Per approfondirlo e verificarne l’evoluzione, mettendo a confronto diverse esperienze e proposte, il Diario del Lavoro ha organizzato un seminario sul tema, chiamando a discuterne esponenti del mondo delle imprese, del sindacato, giuslavoristi ed esperti. Qui di seguito una sintesi dei diversi interventi.

Tiziano Treu, giuslavorista, già presidente del Cnel e Ministro del Lavoro, apre il suo intervento chiedendosi che cosa ci sia di nuovo nella proposta di legge presentata dalla Cisl sulla partecipazione. Afferma che esistono, in Italia, diverse sensibilità che confluiscono su questo tema e che c’è anche una direttiva europea molto aperta e ben disposta. La proposta di legge della Cisl contiene un prologo molto ricco e articolato sul valore della partecipazione alla luce dell’articolo 46 della Costituzione. La partecipazione viene presentata come un antidoto contro la cattiva gestione delle imprese, ma anche come una leva in grado di generare un progetto più ampio di democrazia economica. Uno degli aspetti innovativi della proposta è che la Cisl, che ha avuto sempre come guida la contrattazione, si affidi alla legislazione per questo tema. Dunque c’è una grande pressione in Europa che spinge avanti il dibattito sulla partecipazione, bisogna vedere come questa sarà recepita dal sistema produttivo italiano.

Patrizia Ordasso, responsabile delle relazioni industriali in Intesa San Paolo, sottolinea che la partecipazione è un aspetto presente anche nel nuovo contratto firmato dai bancari. Ovviamente pensare che il contratto nazionale disciplini ovunque la definizione della partecipazione è molto difficile. Questo perché nel credito ci sono varie tipologie di istituti con peculiarità proprie, quindi deve essere la contrattazione di secondo livello a ritagliare la partecipazione secondo le esigenze della singola realtà. Riguardo a Intesa, pensare a una partecipazione sulle governance vorrebbe dire rivedere l’intero assetto normativo, e questa strada sembra difficilmente percorribile. Sul piano, invece, della partecipazione organizzativa e ai risultati d’impresa, sia Intesa che il settore del credito hanno già sperimentato forme più evolute.

Per Filippo Contino, responsabile HR Policies Labour Legal & Industrial Relations Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, la partecipazione, in questo momento di transizioni e innovazioni, è una grande opportunità per lo sviluppo del paese e delle relazioni industriali. Tuttavia, deve essere governata nel giusto modo. Per Contino, la partecipazione non si deve esplicare in una forma di potere, ma di responsabilità condivisa. Imprese e sindacati camminano assieme per pilotare il futuro dell’impresa, condividendone le difficoltà e i momenti positivi.

Bruno Serra, responsabile relazioni industriali di Eni, ritiene molto difficile attuare una partecipazione declinata sul piano della governance. Questo è uno dei nodi irrisolti delle relazioni industriali. In Eni viene da sempre applicato un modello di relazioni industriali molto partecipativo. Con la pandemia e i cambiamenti in atto, tecnologici ed energetici, la partecipazione diventa uno strumento sempre più strategico. Attraverso il contratto di espansione sono state rafforzate le occasioni di confronto con i sindacati.

Roberto Benaglia, segretario generale Fim-Cisl, distingue: un conto sono le relazioni industriali partecipative, e ce ne sono molte e molto raffinate, un conto è la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa. Sono due cose del tutto diverse. Perché mettere al centro la partecipazione? Perché l’Italia soffre sul piano della produttività, della competitività e sul piano della modernizzazione, ha bisogno di mettere in campo risultati vincenti. Le nostre relazioni industriali si basano ancora molto sul conflitto e la contrapposizione. In altri paesi i lavoratori vivono di possibilità di partecipazione molto più ampie. Ancora, uno dei problemi sono le oggettive resistenze del nostro paese: tante Pmi, forme di capitalismo familiare, molto innovativo e capace di generare crescita, ma con forti limiti su questo versante.

Gaetano Giannella, Head of Industrial Relations & Welfare di Leonardo, ritiene che la partecipazione abbia fatto buoni passi in avanti in relazione al nostro modello, senza dover cadere in un confronto con altri paesi. Le varie declinazioni della partecipazione sono più facce di una stessa medaglia. Se da noi si è sviluppata più una partecipazione di tipo più informativo che di governance, questa è frutto in un’evoluzione naturale del nostro sistema. In Leonardo la partecipazione si è sviluppata su più livelli. C’è un osservatorio strategico, che è la sede di manifestazione della partecipazione. Inoltre è stato confermato un modello partecipativo su molti aspetti, tra cui la riduzione dell’orario di lavoro, anche se siamo ancora agli albori.

Michel Martone, professore di diritto del lavoro alla Sapienza di Roma, dice che il forte sindacalismo italiano si è sviluppato prevalentemente sul piano contrattuale. La partecipazione, quella strategica, ha sempre faticato, perché concerne alla spartizione del potere decisionale. L’ultimo grande momento in cui c’è stata si è avuto durante il Covid, quando si era posto il problema di dover garantire la continuità produttiva. La domanda è se i lavoratori voglio partecipare alla spartizione del potere aziendali, che vuol dire anche responsabilità. Altrimenti avremo forme di partecipazione marginali e non strategiche.

Luciano Forresu, Global Head of Industrial Relations and Health, Safety & Environment in Pirelli, parte dal tema della responsabilità per inquadrare il fenomeno della partecipazione. Far ricadere sui lavoratori la responsabilità dei destini dell’impresa deve fondarsi su una rappresentanza forte dei sindacati. Altrimenti si rischia di avere una partecipazione vuota.

Fabrizio Solari, segretario generale della Slc-Cgil, parte dalla domanda di che tipo di partecipazione si vuole parlare. Solari esclude la partecipazione finanziaria e con un legame ai risultati d’impresa senza una contrattazione. Poi c’è una partecipazione che non è codificata ma che è legata a una contrattazione molto estesa e diffusa che si attua nel farsi carico sia degli obiettivi dell’impresa sia dei problemi quando questi compaiono. E questa è la più efficace. E davanti alla crisi della democrazia occidentale e all’accorciamento dei cicli politici, in un paese sviluppato le parti sociali, sindacali e datoriali, devono spingere l’acceleratore per un’autonomia dalla politica e chiedere a quest’ultima solo le regole del gioco, compresa la legittimazione delle parti sociali. Poi queste decidono tutto il resto.

Marco Micaroni, responsabile relazioni industriali in Autostrade, spiega che il modello partecipativo presente nel gruppo è sfociato nella realizzazione di un protocollo di filiera con i sindacati e Inail per la sicurezza sul lavoro.

Paola Perinu, responsabile relazioni industriali di Italo, ritiene che partecipazione e contrattazione vanno insieme finché non c’è una legislazione di supporto. La partecipazione è un tema carsico, che si muove in tutti gli accordi interconfederali. La partecipazione non può arrestarsi a relazioni industriali partecipative. I sindacati sono coinvolti e informati delle scelte ma di fatto ancora non possono incidere. In Italo ci sono diversi comitati che esprimono forme di partecipazione anche se in modo debole. C’è anche una partecipazione diretta nelle commissioni turno, che non sono istituzionalizzate, senza l’intermediazione del sindacato.

Paolo Pirani, consigliere Cnel, si interroga sulle origini dei vari movimenti che hanno spinto per la partecipazione dei lavoratori. In Svezia, nell’31, c’è stata una vera e propria rivolta operaia. Il modello tedesco nasce grazie agli Alleati. In Italia poteva succedere la stessa cosa, alla Fiat nel 1945 con il consiglio di gestione. Un’altra occasione mancata fu lo Statuto dei lavoratori, che il sindacato usò in termini conflittuali e non partecipativi. Rimane aperto il problema del potere e della gestione dell’impresa, soprattutto considerando che sono sempre più i fondi internazionali a possedere le aziende.

Laura Di Raimondo, direttrice di Asstel, analizza il tema della partecipazione in termini di responsabilità. La partecipazione diventa sempre di più uno strumento per affrontare le ricorrenti crisi che stiamo vivendo. Questo si è visto con i protocolli per gestire il Covid. La partecipazione può rappresentare un elemento per affrontare i cambiamenti, e nelle Tlc questo si è espletato con il contratto di espansione. Al livello confederale, il contratto nazionale oggi deve fare politica industriale. La realtà nuova del lavoro richiede grande coraggio dalle parti sociali.

Mimmo Carrieri, sociologo del lavoro, sostiene che, grazie al talento delle parti sociali, possiamo arrivare ad alti esempi di partecipazione, ma solo nelle emergenze, e senza un seguito. Quindi il tema è: come dare seguito a tutta questa vitalità. Il senso è quello di dare agli attori sociali obiettivi comuni. Oggi c’è la sfida della digitalizzazione, ad esempio. Poi serve chiedersi chi sono i soggetti della partecipazione: in altri paesi non ci sono solo i sindacati, ma anche i lavoratori stessi. Dove, infine, esercitare la partecipazione? Manca la partecipazione strategica.

redazione

redazione

In evidenza

Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

Quel legame che unisce lavoro, democrazia e dignità. A Roma la presentazione del libro “Lavoro democratico”, di Pennacchi e Fazio

21 Luglio 2026
Cogne Acciai Speciali, cassa integrazione per 750 lavoratori. Fiom-Cgil: profonda preoccupazione, necessario monitorare la situazione

Cogne Acciai Speciali, sindacati: azienda decide uno strappo con i lavoratori

21 Luglio 2026
Energia, accordo Bnl Bnp Paribas ed E.Geo per sostenere le aziende della filiera

Energia, la Cisl chiede al governo l’apertura di un tavolo con le parti sociali: “Misure di sostegno immediato a famiglie-imprese e interventi strutturali”

21 Luglio 2026
Casteldaccia, Ridulfo (Cgil Palermo): con un morto ogni sei ore il sistema ritiene accettabili queste vittime

Strage di Casteldaccia, la Fenealuil ammessa come parte civile al processo. Franzolini: “Un riconoscimento del nostro impegno per la sicurezza sul lavoro”

21 Luglio 2026
Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

Amazon, firmati i primi accordi nazionali con i sindacati. Intese su videosorveglianza, turni, congedi e tutele sociali

21 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi