Le trattative per il rinnovo del Ccnl Troupe sono nel vivo, ma le associazioni di categoria Anica, Apa, Ape e i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil tengono alta l’attenzione sulle misure introdotte dal Governo in merito al sistema di finanziamento del settore audiovisivo, ribadendo la necessità di consolidare regole certe “che abbiano al centro il lavoro e la sua qualità e la valorizzazione dei CCNL siglati, come strumenti di tutela e sviluppo del settore e delle professioni e del perimetro occupazionale”. I decreti riguardanti il settore interno parrebbero avviati alla conclusione, mentre si attende ancora il testo di quelli per il settore internazionale. Entrambi però, scrivono le sigle di categoria in una nota congiunta, sono considerati come una delle leve che possono accelerare la ripresa delle attività a pieno regime.
In merito alla trattativa di rinnovo, le parti “intendono valorizzare la contrattazione integrativa di II° livello come strumento di condivisione capace di rispondere alle esigenze della efficienza organizzativa delle imprese e a favore della qualità del lavoro e della vita di lavoratrici e lavoratori”.
Particolare attenzione è posta alla parte del decreto che interverrà sui fondi selettivi “e che dovrà garantire trasparenza nelle regole di assegnazione e promuovere la libertà di espressione e di sperimentazione creativa che caratterizza il prodotto culturale, che coinvolge tutte le lavoratrici ed i lavoratori che concorrono alla sua realizzazione, cosi come alla parte riguardante i salari, nella quale ci si deve adoperare affinché i minimi dei contratti collettivi, inseriti per salvaguardare i più deboli, non siano scambiati per valori medi o massimi.”
Anica, Apa, Ape e Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil “ribadiscono l’impegno del tavolo negoziale a produrre un’accelerazione dei lavori per offrire, a seguito del processo democratico di approvazione attraverso le proprie assemblee che seguiranno l’eventuale intesa, un rinnovo contrattuale moderno e capace di rispondere alle attuali e prossime sfide che il settore, di cui le imprese ed il lavoro, fatto di talenti e competenze, saranno protagonisti”.
Il tavolo è aggiornato al prossimo 6 giugno.
e.m.






















