È in corso al Mimit il tavolo su Industria Italiana Autobus e sul relativo processo di cessione della società. Presenti all’incontro i rappresentanti dei sindacati, delle Regioni Campania ed Emilia Romagna, di Invitalia, di Leonardo e di Seri Industrial, gruppo che ha presentato un`offerta per l`acquisizione di IIA. La riunione è presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal sottosegretario Fausta Bergamotto.
Secondo i sindacati la soluzione verso cui il governo ha deciso di traghettare IIA sarebbe sbagliata nel merito, in quanto non darebbe garanzie per il futuro delle produzioni e dell`occupazione. Le categorie ritengono necessario che l`esecutivo riveda le proprie scelte con Invitalia che dovrebbe mantenere l`attuale presenza nell`assetto societario.
“Il governo si fermi, perché la scelta di andare nella direzione di attribuire un patrimonio strategico industriale del nostro paese ad un`azienda che non ha le caratteristiche fondamentali per poterlo fare rischia di mettere in discussione non solo l`occupazione, ma anche una delle produzioni più importanti su cui, tra l`altro, ci sono le risorse del Pnrr”, ha dichiarato il segretario generale della Fiom-Cgil, Michele de Palma, prima di entrare al Mimit per il tavolo su industria Italiana Autobus (IIA).
“Siamo qui per dire al governo che è ora di garantire la presenza pubblica, trovare anche un imprenditore privato, ma che abbia le caratteristiche di chi vuole investire e produrre e fare occupazione – ha aggiunto – è fondamentale il fatto che ci sia un capitale pubblico a garanzia, perché non può succedere che le risorse pubbliche vengano utilizzate dai privati e poi dopo ci troviamo nella situazione, come in tanti altri tavoli di crisi, di crisi occupazionale”.
Contemporaneamente al tavolo alcune decine di lavoratori di Industria Italiana Autobus, provenienti da Bologna e Flumeri (Avellino), stanno attuando un presidio davanti al Mimit. Nell`occasione è stato proclamato anche uno sciopero di 8 ore dei lavoratori del gruppo. Le organizzazioni sindacali territoriali di Avellino hanno invece proclamato unitariamente lo sciopero generale del settore metalmeccanico della Valle Ufita.
e.m.






















