Nei primi due mesi dell’anno le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati sono state 1.243.368, in lieve calo rispetto allo stesso periodo del 2023 (-1%). A gennaio-febbraio 2024 le cessazioni sono state 974.399, in aumento rispetto allo stesso periodo dell`anno precedente (+1%). Il saldo attivazioni-cessazioni è risultato pertanto positivo di 268.969 unità. E’ quanto rileva l’osservatorio dell’Inps sul precariato.
Variazioni negative si registrano per le assunzioni in apprendistato (-10%), in somministrazione (-6%) e a tempo indeterminato (-4%). Andamento positivo si riscontra per le assunzioni con contratti di lavoro stagionale e intermittente (+4%) e a tempo determinato (+1%). Le trasformazioni da tempo determinato del primo bimestre sono risultate 140.970, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2023 (-10%).
Contemporaneamente le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo sono risultate 18.373 (-5%).
Per quanto riguarda le cessazioni si registrano variazioni negative per i contratti in apprendistato (-5%) e i contratti in somministrazione (-3%), mentre variazioni positive si hanno per i contratti a tempo determinato (+2%), i contratti a tempo indeterminato (+3%), i contratti stagionali (+4%) e i contratti di lavoro intermittente (+5%).






















