Un crollo avvenuto alle 22.40 di ieri sera nella Vela B di Scampia a Napoli, nota come la Vela Azzurra, è costato la vita a due persone, un uomo di 29 anni, deceduto sul colpo, e una donna di 35, e coinvolto13 feriti, dei quali sette bambini tra i due e gli otto anni e alcuni in modo grave. Il ballatoio di ferro del terzo piano, che collega varie parti dello stabile, si è staccato ed è precipitato sui piani inferiori. Le persone coinvolte nell’incidente sono state trasportate, nella notte, in diversi ospedali cittadini: i più gravi sono stati ricoverati al Cto e all’ospedale del Mare, mentre i bimbi al Santobono per fratture, traumi e contusioni. Al lavoro, per diverse ore, i vigili del fuoco che hanno scavato tra le macerie e messo in salvo i superstiti con delle montascale.
Il crollo è avvenuto all’interno della Vela Celeste, l’unica delle tre Vele ancora in piedi a Scampia per la quale è previsto un intervento di riqualificazione nell’ambito del Piano Periferie, con un finanziamento di 18 milioni di euro. Il complesso delle Vele, nel quartiere a Nord di Napoli, fu realizzato dall’architetto Franz Di Salvo tra il 1962 e il 1975 e prevedeva sette edifici, quattro dei quali sono stati demoliti nel corso degli anni. L’ultimo, la Vela Verde, nel 2020. Quella che era stata pensata come un’innovativa e futuristica costruzione, con ogni palazzo composto da due edifici paralleli lunghi 100 metri e alti 45, con 14 piani collegati da ballatoi e rampe di scale, nel corso del tempo è diventata un luogo di degrado e di malavita. Molte aree comuni, infatti, si sono trasformate in piazze di spaccio di droga e ripostigli per nascondere armi.
Cordoglio unanime da parte delle istituzioni, che si stringono attorno al dolore delle famiglie delle vittime ed esprimono vicinanza ai feriti e ai loro cari. “Addolorata per quanto accaduto ieri notte con il crollo del ballatoio nella Vela Celeste nel quartiere di Scampia a Napoli. In questo momento di dolore il mio cordoglio va alle famiglie delle vittime unitamente a un pensiero di vicinanza ai feriti e ai loro cari. Un ringraziamento ai vigili del fuoco prontamente intervenuti e a quanti stanno collaborando nelle operazioni di soccorso”. Lo dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi annulla tutti gli impegni previsti per oggi per il primo cittadino a seguito della tragedia. Unico incontro confermato è quello con i giornalisti delle 12 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dedicato proprio al crollo, durante il quale è stato proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali (ancora da stabilire). Annullata la conferenza di presentazione del restauro delle facciate del Teatro San Carlo con il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano alle 13.30.
Rinviata anche la manifestazione prevista per oggi alle 18 in piazza Municipio contro l’autonomia differenziata. Cgil e Uil Napoli e Campania, dopo essersi confrontate con le realtà che si riconoscono ne ‘La Via Maestra’, con i partiti e le associazioni che hanno aderito alla raccolta firme contro l’autonomia differenziata, hanno deciso di rinviare a nuova data l’iniziativa. Cgil, Uil e le associazioni esprimono “il più sentito cordoglio e si stringono attorno alle famiglie che hanno perso i loro cari, auspicando che il quartiere di Scampia riesca ad affrontare al meglio e superare questo momento drammatico”.
e.m.
























