“Questa mattina sono state prorogate le scadenze dei contratti di solidarietà già aperti nei mesi scorsi (linee Maserati e 500BEV) e se ne sono aperti altri per le aree che non erano state ancora interessate (Preassembly & Logistic Unit, RG Premium, Presse, Costruzione Stampi, ex Pcma oggi incorporata in Stellantis). Il totale è pari a 3.112 lavoratori e lavoratrici coinvolti”. Lo annuncia in una nota la Fim-Cisl Torino e Canavese.
“È l’ora delle scelte e dell’assunzione di responsabilità affinchè l’attuale scenario non debba essere la prospettiva decadente di un pezzo di economia di questo territorio ma anche di un importante settore industriale per l`intero Paese – prosegue il sindacato -. Gli annunci, se non supportati da fatti concreti, rimangono tali e finiscono con il creare soltanto false speranze. Come sindacato, unitariamente, da molti mesi siamo scesi in piazza, abbiamo presidiato ogni tavolo istituzionale, approfondito ogni tematica, fatto proposte concrete. Lo abbiamo fatto dichiarandoci disponibili e aperti a strategie industriali che avessero un unico presupposto: la sostenibilità sociale attraverso la conferma della missione produttiva degli stabilimenti e del ruolo centrale di ingegneria e ricerca nelle sue varie forme”.
“Proprio ieri le segreterie nazionali hanno confermato la convocazione al Mimit per il 7 agosto – conclude la nota – è proprio da quella sede che ci aspettiamo che si concretizzi l`accordo quadro con l`obiettivo del milione di veicoli da produrre nel nostro Paese con quota parte di progetti da destinare a Torino”.
























