• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 28 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Top - Lara Molino, la cantastorie del lavoro

Lara Molino, la cantastorie del lavoro

di Antonia Fama
10 Dicembre 2024
in Notizie del giorno

La tradizione abruzzese nelle vene, il dialetto nel sangue, e una storia familiare che conosce bene la fatica contadina. Eppure, Lara Molino aveva scelto di cantare in inglese e in italiano le sue canzoni. Poi succede qualcosa, le scatta dentro la voglia di riprendere un filo interrotto della memoria: quello dei canti di lavoro. Mataléne è il suo nuovo singolo. Alla carriera di musicista affianca quella di musico-terapeuta.

Lara Molino, cosa l’ha fatta appassionare a questo canto della tradizione e decidere di farne una sua versione?

Fino ad alcuni anni fa avevo sempre cantato in inglese, o al massimo in italiano. Poi mi sono imbattuta in un canto di lavoro tradizionale in francese, di cui ne esiste anche una bellissima versione in italiano cantata da Domenico Modugno, Amara terra mia. Così ho deciso di provare a interpretarne una alla maniera della tradizione popolare abruzzese, e ho scoperto un sound tutto nuovo. Durante le prove ho cominciato a lavorare sulla ritmica, poi ci ho messo sopra le parole e così mi sono detta che sarebbe stato questo il mio nuovo singolo. Il canto racconta di quando si andavano a raccogliere le canne, di cui non si buttava via niente. E mentre si lavorava, si cantava, per far passare il tempo più in fretta, oltre che per imprimersi un ritmo di lavoro attraverso il canto. Era anche un modo per distrarsi e sorridere, nonostante la stanchezza. A un certo punto la canzone dice “la foglia gialla mi ha tagliato il dito” perché lavorando ci si poteva anche far male e allora ho colto questa espressione come una metafora dell’amore che fa soffrire. Mataléne infatti parla di lavoro, ma parla anche di due innamorati. Lei scappa di casa per cercare il suo amore e incontrarlo in campagna.

I canti di lavoro, come questo, sono spesso di autore anonimo, perché di fatto nascono dalla tradizione orale. Spesso venivano cantati anche in occasioni diverse.

Sì, si cantavano in casa durante le feste, si intonavano a più voci. Sono dei cori incredibili, che io ho potuto riascoltare nelle registrazioni degli etnomusicologi, tutte voci in polifonia di contadini che improvvisavano e sapevano naturalmente cantare. Ho voluto fare una cosa simile, anche se in chiave più moderna, insieme alle cantatrici d’Abruzzo.

I canti di lavoro sono depositari di una tradizione di lotta. In alcune parti del mondo, come in America, da quella tradizione sono nati generi musicali immensi come il jazz, il soul, il rhythm and blues. Perché in Italia questa tradizione, secondo ei, si è interrotta?

Quando incontro le persone più anziane che ascoltano il brano mi dicono di ricordarlo ancora a memoria. Si emozionano. Io non so perché questo filo si sia spezzato, ma so che se non fosse stato per i nostri etnomusicologi, oggi non avremmo neanche le testimonianze che hanno registrato andando nelle campagne, negli anni sessanta e settanta. Forse anche da qui è nata la voglia di intraprendere questo tipo di percorso, dando un sound nuovo a quei canti antichi, che a volte si cantavano anche da una campagna all’altra, a ettari di distanza. Erano un espediente per prendere in giro il padrone, per sfogarsi, per farsi forza a vicenda, rispondendosi da una proprietà a un’altra. Non bisogna dimenticare da dove proveniamo. In fondo, le lotte di oggi sono quelle di ieri. Io per esempio vengo da una famiglia di contadini, l’amore per la terra è una cosa bellissima, per quella zolla di terra per cui si fanno tanti sacrifici. L’Abruzzo ha un’identità contadina molto forte e anche una storia di emigrazione: verso il Belgio, l’America, la Germania. A loro ho dedicato il pezzo 8 agosto 1956, sulla vicenda di Marcinelle.

Tornando alla musica, cosa l’ha spinta a lasciare una carriera da cantautrice in inglese e in italiano per comporre in dialetto abruzzese?

L’amore per il dialetto pian piano è cresciuto in me perché ho un papà che si chiama Michele, che è un bravissimo poeta. La prima canzone in dialetto che ho composto è nata quando ho deciso di musicare una sua poesia. Ho scoperto che mi piaceva, ma la risposta definitiva me la sono data componendo le musiche per uno spettacolo. Proprio il regista mi ha incoraggiato a seguire questa strada, anche per via del mio timbro vocale, che si sposa bene con la musica popolare. Lui mi ha spinta a riprendere il nostro repertorio tradizionale, ma anche a credere in me, a darmi fiducia. Una cosa non facile, perché si trattava di perdere totalmente il pubblico che fino a quel momento mi aveva seguita. Non sono famosa, sono rimasta sempre nella nicchia, ma frequentavo i grandi eventi internazionali, avevo dei produttori. Scegliere, significava anche scegliere di rinunciare a tutto questo.

E allora cos’ha fatto?

L’ho fatto. Ho aperto un’associazione culturale a San Salvo, il mio paese. Si chiama Non solo musica, e ho iniziato a comporre in abruzzese. Il mio primo album si intitola Forte e gentile, perché dedicato all’Abruzzo, ma anche a una donna in particolare: Nicoletta Zappetti, una contadina che credeva in Dio e nella bandiera rossa e che mi ha dato tanta ispirazione.

La sua è una storia di coraggio, non è facile abbandonare una carriera avviata per seguire il richiamo di un’ispirazione.

Lo so, ci ho pensato tanto, non è stata una scelta fatta a cuor leggero. Ma mi sono chiesta “come ti senti Lara a interpretare queste cose? Ti piace, ti emozioni?” E ho trovato la risposta. Se un grande come Domenico Modugno è stato affascinato da questi canti, da queste parole, allora perché non posso farlo io? Ho cantato anche in altri dialetti: napoletano, siciliano. Ma l’abruzzese è il mio. Io insegno musicoterapia e anche i miei allievi più giovani si stanno appassionando a questa tradizione. Una delle mie canzoni che va di più è quella dedicata a Pomponio, un brigante della provincia di Chieti. Penso che sia importante che i ragazzi si appassionino a questa tradizione, addirittura in una scuola di San Salvo una classe ha studiato e imparato una mia canzone. Una gioia immensa.

Possiamo definirla una cantastorie più che una cantautrice? Quali sono i suoi prossimi progetti?

Sì, cantastorie mi piace molto. In queste settimane sto lavorando alla scrittura di uno spettacolo teatrale e musicale che ha come protagoniste le donne lavoratrici. Credo che sia il lavoro della mia vita, perché mette insieme il teatro e la musica per raccontare i temi a me più cari. Mataléne in qualche modo, come singolo, anticipa lo spettacolo, con il quale debutteremo nel 2025. Si intitolerà Per il pane. E allora, spero, ci risentiremo.

Antonia Fama

(Intervista da Collettiva.it)

Antonia Fama

Antonia Fama

In evidenza

Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

26 Giugno 2026
Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

Volkswagen, l’azienda prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro in Germania

26 Giugno 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Landini: “Il lavoro torni al centro, pronti a un accordo con le imprese sulla rappresentanza”

26 Giugno 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a giugno cala la fiducia dei consumatori ma sale quella delle imprese

26 Giugno 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Istat: nel 2025 Pil in crescita in tutte le aree del Paese, Sud in lieve vantaggio

26 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi