“È positivo l’impegno dei Ministeri preposti di dare continuità occupazionale e ambientale per i prossimi sei mesi ad Eurallumina attraverso i fondi messi a disposizione di quasi 10 milioni di Euro”. lo affermano le segreterie territoriali e regionali di Cgil, Cisl, Uil e Filctem, Femca, Uiltec della Sardegna al termine dell’incontro di stamane al MIMIT per la Vertenza Eurallumina.
“È importante – hanno proseguito – che questo tempo non trascorra senza che si risolva il problema dello scongelamento delle azioni di Rusal. Perché solo attraverso questo si potrà determinare la ripresa della produzione e lo sviluppo di Eurallumina attraverso gli impegni che la stessa Rusal ha avanzato per i nuovi investimenti industriali. È necessario per il futuro del Sulcis e di Eurallumina” hanno concluso le organizzazioni sindacali le segreterie territoriali e regionali di Cgil, Cisl, Uil e Filctem, Femca, Uiltec della Sardegna.
“Abbiamo avuto diversi confronti nelle ultime settimane, anche informali, con Euroallumina, con il Demanio e con le organizzazioni sindacali per individuare una via d’uscita dall’attuale situazione. Abbiamo innanzitutto cercato di favorire, nel pieno rispetto delle rispettive autonomie, un nuovo confronto tra Csf (comitato di sicurezza finanziaria) e azienda per definire le condizioni utili al superamento del blocco.” E’ quanto avrebbero annunciato, secondo quanto si apprende, i ministri delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e del Lavoro, Marina Calderone, all’avvio del tavolo su Euroallumina al Mimit.
“Abbiamo sostenuto la necessità di garantire la continuità produttiva di Euroallumina, alla luce della volontà dell’azienda di riprendere le attività una volta sbloccati gli asset. Siamo oggi in grado di confermare che il Csf ha condiviso questa linea. Ciò ha consentito al Demanio di presentare al Mef l’istanza per le risorse necessarie a garantire la continuità aziendale”.
Alla luce del via libera del Csf, nei giorni scorsi il Demanio avrebbe formalizzato la richiesta di 9,6 milioni di euro al Mef per garantire la continuità aziendale di Euroallumina nella prima metà del 2026, coprese le attività di bonifica necessarie alla futura ripartenza. Risorse per le quali il Mef avrebbe già manifestato un orientamento positivo al riconoscimento delle risorse in legge di bilancio.
“Il risultato raggiunto per Eurallumina – precisa Urso – non era affatto scontato. Dall’inizio della vertenza, iniziata nel 2023 dopo l’invasione russa dell’Ucraina e il congelamento degli asset, abbiamo convocato 12 tavoli al Mimit, a dimostrazione della grandissima attenzione che il Governo ha posto su questa vicenda. Abbiamo fissato l’incontro per la giornata odierna, consapevoli che l’obiettivo era complesso e sfidante e che era prima necessario disporre di tutti gli elementi per poter arrivare a garantire la continuità aziendale, cosa che finalmente possiamo assicurare”.
“Un passo avanti significativo, importante, che ci consente di lavorare nei prossimi mesi per dare una soluzione definitiva e strutturale – avrebbe aggiunto Urso – e che mi auguro possa essere di buon auspicio anche rispetto alle altre situazioni aperte nel territorio. Attendiamo ora con fiducia la decisione della Regione Sardegna sul progetto Rwm del gruppo Rheinmetall, convinti che questi segnali possano favorire un clima più favorevole per proseguire nella piena e leale collaborazione istituzionale nel dare soluzione alle restanti vertenze”.



























