Secondo le nuove rilevazioni Istat, a febbraio 2026 il numero di occupati, pari a 24 milioni 149mila, è in calo di 29mila unità rispetto al mese precedente. La diminuzione, spiega l’Istituto di Statistica, coinvolge i dipendenti, sia permanenti (16 milioni 430mila) sia a termine (2 milioni 432mila), mentre risultano in crescita gli autonomi (5 milioni 287mila).
L’occupazione aumenta rispetto a febbraio 2025 (+13mila occupati in un anno) per effetto della crescita dei dipendenti permanenti (+52mila) e degli autonomi (+187mila), a fronte del calo dei dipendenti a termine (-226mila).
Su base mensile, il tasso di occupazione cala al 62,4%.
Quanto al tasso di disoccupazione, a febbraio aumenta di 0,1 punti rispetto al mese precedente al 5,3%, restando comunque inferiore di 0,8 punti rispetto a febbraio 2025.
Rispetto al mese precedente,”tra gli uomini cala il tasso di occupazione (-0,4 punti) e cresce quello di inattività (+0,3 punti); viceversa tra le donne aumenta il primo (+0,2 punti) e diminuisce il secondo (-0,3 punti). Il tasso di disoccupazione è, invece, in aumento per uomini e donne (+0,1 e +0,2 punti rispettivamente)”.
Su base annua, “tra gli uomini diminuiscono i tassi di occupazione e di disoccupazione (-0,7 e -0,5 punti rispettivamente) e cresce quello di inattività (+1,1 punti); tra le donne, invece, aumentano i tassi di occupazione e di inattività (+0,2 e +0,5 punti rispettivamente) e cala quello di disoccupazione (-1,3 punti)”.


























