“Non abbiamo mai smesso di dedicare attenzione, tempo e anche proporre soluzioni concrete al problema del caporalato. Ricordo che abbiamo lavorato molto sulla legge 199, ma, insieme con la repressione, c’è bisogno di fare anche molta prevenzione. Bisogna spiegare ai lavoratori, ma anche alle imprese, che affidarsi ai caporali non è una buona cosa, perché il caporalato significa sfruttamento e cancellazione della dignità dei lavoratori”. Lo ha detto a San Patrignano la leader della Cisl, Daniela Fumarola, a margine del consiglio generale della Cisl Romagna.
“Il caporalato è una piaga che purtroppo si è diffusa in tutto il nostro Paese – ha aggiunto – questo dimostra quanto ancora ci sia molto da fare. C’è da intervenire sul piano della formazione e soprattutto delle ispezioni. E bisogna assolutamente consentire a questi lavoratori di realizzare il proprio progetto di vita e inclusione attraverso un lavoro degno e sicuro, rispettoso dei contratti, un lavoro che non sia né ricatto né sfruttamento, ma realizzazione di sé stessi”




























