• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 16 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro e carcere, Anac e Cnel puntano sugli appalti pubblici per il reinserimento dei detenuti

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    “Dall’Irpef alla cedolare secca: 4 miliardi per aiutare famiglie e imprese”. Intervista alla vicepresidente di Confcommercio Donatella Prampolini

    Tlc, Faraoni “l’Avviso Comune sancisce l’alleanza tra le parti sociali e si presenta come un manifesto di politica industriale”. Intervista al segretario generale della Fistel Cisl

    “L’operazione Tim-Poste ha riacceso l’attenzione sulle Tlc. Ma la filiera senza la politica non può governare le transizioni”. Intervista al segretario generale della Fistel-Cisl Alessandro Faraoni

    Trasnova, sindacati: ancora nessuna soluzione occupazionale

    Trasnova, dall’automotive all’aerospazio: progetto da 18 milioni per rilanciare il sito di Pomigliano

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    First Cisl, garanzie per le famiglie che vogliono investire la propria ricchezza nell’economia. Colombani: “rilanciare redditi e investimenti contro le diseguaglianze”

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Abitare la longevità: presentato al Cnel il terzo rapporto sulla condizione abitativa degli anziani

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

    Simmenthal, sindacati: preoccupano le voci sulla cessione di un marchio storico

    Gruppo Bolton, sindacati: siglata intesa per l’integrativo 2026-2029

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro e carcere, Anac e Cnel puntano sugli appalti pubblici per il reinserimento dei detenuti

    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    “Dall’Irpef alla cedolare secca: 4 miliardi per aiutare famiglie e imprese”. Intervista alla vicepresidente di Confcommercio Donatella Prampolini

    Tlc, Faraoni “l’Avviso Comune sancisce l’alleanza tra le parti sociali e si presenta come un manifesto di politica industriale”. Intervista al segretario generale della Fistel Cisl

    “L’operazione Tim-Poste ha riacceso l’attenzione sulle Tlc. Ma la filiera senza la politica non può governare le transizioni”. Intervista al segretario generale della Fistel-Cisl Alessandro Faraoni

    Trasnova, sindacati: ancora nessuna soluzione occupazionale

    Trasnova, dall’automotive all’aerospazio: progetto da 18 milioni per rilanciare il sito di Pomigliano

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    First Cisl, garanzie per le famiglie che vogliono investire la propria ricchezza nell’economia. Colombani: “rilanciare redditi e investimenti contro le diseguaglianze”

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Abitare la longevità: presentato al Cnel il terzo rapporto sulla condizione abitativa degli anziani

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Farmacie Private, sciopero per il rinnovo del contratto giovedì 6 novembre

    Farmacie speciali, c’è il rinnovo del contratto. Aumento fino a 220 euro

    Simmenthal, sindacati: preoccupano le voci sulla cessione di un marchio storico

    Gruppo Bolton, sindacati: siglata intesa per l’integrativo 2026-2029

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Agosto 2026

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

di Nunzia Penelope
11 Giugno 2026
in Interviste
Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

MARCO FALCINELLI FILCTEM CGIL

A poco più di un anno dalla decisione di Eni, sostenuta dal ministero delle Imprese, di dismettere la produzione della chimica di base in Italia, cominciano ad emergere le criticità per una decisione che espone il paese a una sempre maggiore dipendenza dall’estero e che ha conseguenze lungo la filiera della produzione chimica nazionale. È di poche ore fa la notizia della chiusura dello stabilimento Basell di Brindisi. Ne parliamo con Marco Falcinelli, segretario generale della Filctem Cgil, che da un anno si oppone alla decisione dell’Eni.

Falcinelli, è andata come avevate previsto un anno fa, esattamente il primo luglio 2025, quando vi siete opposti alla chiusura dei cracker di Brindisi e Priolo, decisa dall’Eni. Preannunciavate, riporto le vostre parole di allora, “conseguenze devastanti per l’occupazione, la filiera chimica e la tenuta produttiva di interi territori”; affermavate che l’Italia diventava così “il primo e unico Paese europeo a rinunciare alla produzione di etilene, elemento essenziale per la chimica di base e per settori chiave come automotive, packaging, biomedicale e costruzioni”. E puntualmente, un anno dopo, Basell ha annunciato la chiusura per l’impianto di Brindisi. Preveggenza, la vostra?

Piuttosto direi lungimiranza. È la conferma di quanto denunciamo da tempo: con lo smantellamento di Versalis l’Eni ha innescato un processo che rischia di compromettere l’intero asset della chimica nazionale. Non c’era bisogno della palla di vetro per capire che con la chiusura della chimica di base ci sarebbero state queste conseguenze. Bastava conoscere un po’ i cicli produttivi. L’impianto di Brindisi si alimentava con l’etilene prodotto dal cracking di Versalis. Ora che in seguito alla decisione dell’Eni non è più in funzione, Basell dovrebbe acquistare la materia prima sul mercato spot, a prezzi elevati. E non conviene più.

Anche questo lo avevate previsto: affidarsi ai mercati, in questi tempi di guerra, è un grosso rischio, lo dicevate già un anno fa. Poi la situazione è ulteriormente peggiorata…

Esattamente. Ma nessuno ci ha dato ascolto. Ma non solo: Basell aveva già deciso di mettere in vendita cinque stabilimenti in Europa, tra cui Brindisi, ma quando l’Eni ha annunciato la chiusura di Versalis, l’advisor incaricato della vendita ha fatto sapere che con le nuove condizioni lo stabilimento pugliese non era più di interesse. Tanto che gli altri quattro impianti sono stati effettivamente ceduti, mentre Brindisi chiude.

Però non si può dire che l’Eni non conosca la materia. Poteva immaginare le conseguenze. Eppure ha proceduto con la chiusura della chimica di base, perché?

Sono almeno vent’anni che l’Eni cerca di liberarsi della chimica di base, che effettivamente era in perdita. E l’ente ne doveva rispondere ai suoi azionisti, che per il 70% sono privati. Ma c’è anche un 30% in mano allo Stato italiano, che avrebbe dovuto agire in qualche modo, richiamando l’azienda a trovare una soluzione diversa e salvaguardando una produzione strategica per il nostro paese. È un punto su cui abbiamo sempre insistito, inascoltati.

Le riunioni al ministero delle imprese vi hanno visto sempre in minoranza, su questo terreno.

Più volte abbiamo proposto che l’Eni mantenesse in vita almeno il cracking di Brindisi. Ed è anche capitato che in sede informale gli stessi tecnici del ministero ci dessero ragione. Ma il ministro Urso non ci ha mai ascoltato, e questo annuncio di Basell dimostra il fallimento della sua linea: sapeva bene quanto è strategica la chimica di base, ma non ha fatto nulla per evitare lo smantellamento del settore.

D’altra parte, è immaginabile che queste decisioni siano passate innanzi tutto per Palazzo Chigi, no?

Infatti: è sbalorditivo come questo governo abbia sottovalutato le conseguenze di certe scelte. In sostanza, il governo sovranista ha deciso di rinunciare alla sovranità industriale. Nella chimica come negli altri settori altrettanto strategici. Non a caso abbiamo definito la chimica di base ‘’l’industria delle industrie’’: l’80 per cento del prodotto viene utilizzato in altre produzioni industriali, dei settori più disparati. Che ora si ritroveranno tutti in difficoltà, perché dovranno rifornirsi all’estero, a prezzi altissimi e a tassazioni altrettanto elevate.

Adesso cosa succede?

Il dramma vero è che Brindisi rischia di essere solo la prima tessera di un effetto domino che a cascata coinvolgerà altri impianti. Le produzioni chimiche sono integrate. Temiamo che il prossimo a cadere sarà Ferrara, dove, per inciso, c’è anche un fondamentale centro ricerca, di altissimo livello.

Non ci sono più margini di trattativa?

In verità, ci stanno anche tagliando fuori dai tavoli. L’ultima convocazione del ministero, per il 25 giugno, non è stata indirizzata anche a noi della Filctem Cgil, perché non siamo firmatari del protocollo dello scorso anno, sottoscritto invece da Cisl e Uil. Ma non smetteremo di opporci con tutte le nostre forze.

Per questo avete organizzato l’iniziativa di Brindisi, il 19 prossimo?

L’avevamo ideata prima dell’annuncio di Basell, ma adesso acquista ancora più peso. La chiusura dello stabilimento rappresenta una notizia gravissima per il territorio, per i lavoratori coinvolti e per l’intero sistema industriale italiano. Per questo abbiamo chiamato a raccolta, a Brindisi anche le altre categorie dell’industria, le imprese, la politica, gli amministratori locali. Servono atti concreti, per evitare il peggio.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, Aigi: la sospensione dei licenziamenti non modifica la gravità delle aziende dell’indotto

16 Settembre 2026
Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

La Uil apre 100 nuove sedi e lancia una mobilitazione per la riduzione delle tasse locali

16 Settembre 2026
INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

Cdm, nuovo taglio delle accise e abolizione del bollo per le auto di media e piccola cilindrata

16 Settembre 2026
Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

Lavoro e carcere, Anac e Cnel puntano sugli appalti pubblici per il reinserimento dei detenuti

16 Settembre 2026
Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

Ex Ilva, la Cassazione fissa al 20 ottobre l’udienza sul ricorso. Si aggiorna il tavolo a Palazzo Chigi, il Governo blocca i licenziamenti

16 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi