«La scomparsa del professor Guido Baglioni ci addolora profondamente. Con lui se ne va una figura di straordinario spessore intellettuale e umano, uno dei più autorevoli studiosi italiani del lavoro, del sindacato e delle relazioni industriali, ma soprattutto un uomo che ha accompagnato per oltre settant’anni la storia e la crescita della Cisl». È quanto afferma sui social la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, esprimendo il cordoglio della confederazione di via Po per la scomparsa a 97 anni di Guido Baglioni, sociologo e professore emerito dell’Università Milano-Bicocca.
«Fin dagli anni Cinquanta, Baglioni ha dedicato una parte importante del suo impegno alla formazione e alla cultura sindacale. Direttore del Centro Studi Cisl di Firenze e poi presidente del Cesos, ha contribuito in modo significativo alla costruzione di quella cultura riformista, autonoma e partecipativa che rappresenta una delle radici più profonde della nostra organizzazione», aggiunge la leader Cisl.
«I suoi studi, le sue riflessioni e i suoi libri, resteranno un patrimonio prezioso per tutti noi e per le nuove generazioni di sindacalisti. A nome mio personale e di tutta la Cisl esprimo la più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto del cammino. Guido Baglioni lascia un’eredità importante. Sta a noi custodirla e continuare a far vivere, nel sindacato e nella società, quella cultura del lavoro, del dialogo sociale e della responsabilità alla quale ha dedicato la vita», conclude Fumarola.

























