Mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Locale martedì 13 ottobre nelle principali città d’Italia per denunciare l’assenza di investimenti, nessuna nuova tutela e interventi sulla previdenza. In pratica, nessuna vera riforma. È la denuncia lanciata dalla Fp Cgil, che convoca un presidio nazionale a Roma in piazza Vidoni, a partire dalle ore 14.30, al quale sarà presente la segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga
La I Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato il disegno di legge delega di Riforma dell’Ordinamento della Polizia Locale confermando il testo già licenziato dalla Camera dei Deputati. Ma per il sindacato si tratta di un testo “insufficiente e peggiorativo”. In particolare, la Fp denuncia che tutti gli emendamenti sostenuti per fare inserire nel testo “le giuste” tutele pensionistiche, infortunistiche, assistenziali e legali, insieme alla valorizzazione professionale e agli investimenti necessari per rendere concreti tali obiettivi “sono stati respinti facendo emergere una totale chiusura”. In questi giorni il testo verrà posto all’ordine del giorno dell’aula del Senato per l’approvazione definitiva. “Per questo saremo in presidio con lavoratrici e lavoratori della Polizia locale”.
“Ora basta chiacchiere e rinvii: alla Polizia Locale vengono aumentate responsabilità e rischi ma senza aggiungere tutele e risorse, dimostrando che l’intenzione della maggioranza di governo è solo quella di recitare uno slogan per prendere in giro lavoratrici e lavoratori che aspettano da quarant’anni una vera riforma”, denuncia la federazione della funzione pubblica della Cgil. “Ci è chiaro che la tutela e la valorizzazione del personale della Polizia Locale non sono tra le priorità di questo Governo ma ci batteremo sempre e tenacemente per conquistare tutele, valorizzazione e per un Piano straordinario di assunzioni a favore di questo comparto strategico per le nostre comunità”.




























