Il personale ferroviario di Italo Ntv sciopererà lunedì 9 novembre, dalle 9:01 alle 16:59, per il rinnovo del contratto. Lo stop è stato proclamato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie, «dopo mesi di trattative nei quali si sono susseguiti incontri, proposte e tentativi di mediazione, che hanno determinato rigidità e nessuna risposta nel confronto».
La protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, è stata indetta per chiedere aumenti salariali e un rinnovo contrattuale adeguato. In particolare, i sindacati chiedono interventi di miglioramento normativo per il personale di equipaggio, soluzioni alle criticità salariali del personale di stazione e garanzie per il personale di staff nei processi di ristrutturazione, oltre a risposte concrete su previdenza e genitorialità. Inoltre, aggiungono i sindacati, non è pervenuta alcuna risposta nell’ambito del percorso avviato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la confluenza verso il contratto di riferimento del settore.
«Non è accettabile – accusano ancora Filt, Fit, Ugl, Fast e Orsa Ferrovie – che Italo chieda continuamente maggiore flessibilità e produttività e poi non dia risposte sulla redistribuzione dei risultati raggiunti e sul miglioramento delle condizioni economiche e normative dei lavoratori. È una contraddizione che non siamo più disposti ad accettare. L’espansione all’estero rappresenta un’opportunità, ma la priorità è investire sulle persone che ogni giorno fanno viaggiare i suoi treni».


























