• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 29 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

    Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Trasporto ferroviario, sciopero del personale Italo Ntv per il rinnovo del contratto

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, sindacati: la lotta paga

    Mps, sindacati: Ops tuteli il lavoro, perimetro e territorio

    Mps, sit-in di sindacati e lavoratori nel giorno dell’assemblea dei soci: “I lavoratori non sono effetti collaterali dei dividendi”

    Teatri in sciopero, al Teatro Valle di Roma la protesta per salari, diritti e rinnovo del contratto

    Teatri in sciopero, al Teatro Valle di Roma la protesta per salari, diritti e rinnovo del contratto

    “A dieci anni dalla 199 il bilancio è in chiaroscuro, va potenziata la prevenzione. L’attuazione della Banca dati sugli appalti porterebbe grandi benefici”. Intervista alla segretaria generale della Uila Enrica Mammucari

    “A dieci anni dalla 199 il bilancio è in chiaroscuro, va potenziata la prevenzione. L’attuazione della Banca dati sugli appalti porterebbe grandi benefici”. Intervista alla segretaria generale della Uila Enrica Mammucari

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Settembre 2026

    Cgil, documento conclusivo assemblea generale 28 ottobre 2026

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, i sindacati proclamano lo stato di agitazione nazionale: “Il contratto non può restare ostaggio dei rapporti tra imprese e Regioni”

    Majrone (Uila): con rinnovo buon risultato su parte normativa ed economica

    Panificazione, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

    Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Trasporto ferroviario, sciopero del personale Italo Ntv per il rinnovo del contratto

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, sindacati: la lotta paga

    Mps, sindacati: Ops tuteli il lavoro, perimetro e territorio

    Mps, sit-in di sindacati e lavoratori nel giorno dell’assemblea dei soci: “I lavoratori non sono effetti collaterali dei dividendi”

    Teatri in sciopero, al Teatro Valle di Roma la protesta per salari, diritti e rinnovo del contratto

    Teatri in sciopero, al Teatro Valle di Roma la protesta per salari, diritti e rinnovo del contratto

    “A dieci anni dalla 199 il bilancio è in chiaroscuro, va potenziata la prevenzione. L’attuazione della Banca dati sugli appalti porterebbe grandi benefici”. Intervista alla segretaria generale della Uila Enrica Mammucari

    “A dieci anni dalla 199 il bilancio è in chiaroscuro, va potenziata la prevenzione. L’attuazione della Banca dati sugli appalti porterebbe grandi benefici”. Intervista alla segretaria generale della Uila Enrica Mammucari

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Settembre 2026

    Cgil, documento conclusivo assemblea generale 28 ottobre 2026

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, i sindacati proclamano lo stato di agitazione nazionale: “Il contratto non può restare ostaggio dei rapporti tra imprese e Regioni”

    Majrone (Uila): con rinnovo buon risultato su parte normativa ed economica

    Panificazione, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Ex Ilva, l’allarme di sindacati e Federmeccanica: “l’Italia non può rinunciare all’acciaio.” A rischio migliaia di esuberi

Ex Ilva, l’allarme di sindacati e Federmeccanica: “l’Italia non può rinunciare all’acciaio.” A rischio migliaia di esuberi

29 Ottobre 2026
in Notizie del giorno, In evidenza
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

TARANTO- EX ILVA, GLI IMPIANTI

Il rigetto da parte della Corte di Cassazione dei ricorsi presentati da Acciaierie d’Italia e Ilva in amministrazione straordinaria, che rende definitivo il decreto della Corte d’Appello di Milano sullo stop dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto, riaccende l’allarme sul futuro dell’ex Ilva. Sindacati e Federmeccanica chiedono al governo di intervenire rapidamente per scongiurare la perdita della produzione di acciaio primario e tutelare l’occupazione, mentre si fanno sempre più stringenti i tempi per la decarbonizzazione degli impianti. La decisione arriva a due giorni dall’incontro del 27 ottobre a Palazzo Chigi, dove erano stati assunti nuovi impegni sul futuro del gruppo siderurgico.

“La Cassazione chiude la partita giudiziaria, ora si apra quella industriale. L’Italia non può permettersi di perdere l’acciaio primario”, afferma Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, sottolineando le conseguenze che la decisione potrebbe avere sull’intero sistema manifatturiero nazionale.

“Prendiamo atto della decisione della Corte di Cassazione, che ha rigettato tutti i ricorsi di Acciaierie d’Italia e di Ilva in amministrazione straordinaria, rendendo definitivo il decreto della Corte d’Appello di Milano sullo stop dell’area a caldo di Taranto. Ma il rispetto per le sentenze non ci impedisce di dire con chiarezza quanto questo esito pesi sul sistema manifatturiero del Paese. Fermare l’area a caldo significa, di fatto, decretare la fine dello stabilimento. Ridurre Taranto alle sole lavorazioni a freddo vuol dire consegnare ai produttori stranieri una quota di mercato strategica per la nostra manifattura. L’Italia ha già un deficit commerciale di circa 7 milioni di tonnellate di laminati piani e oggi rischia di aggravare questa dipendenza. Da tempo ci interroghiamo sull’indipendenza dall’energia e da molti altri settori, ma sull’indipendenza dalle materie prime non si interroga nessuno: l’acciaio è la prima di tutte”.

Bettini richiama anche i dati sull’utilizzo dell’acciaio nell’industria metalmeccanica, per evidenziare le ricadute che un ridimensionamento della produzione nazionale avrebbe sulle imprese. “Il 63% delle imprese metalmeccaniche utilizza acciaio e per il 42% di queste incide per oltre il 30% sui costi di produzione; il 64% degli imprenditori considera l’acciaio italiano un fattore strategico di competitività e il 68% ritiene il rilancio dell’ex Ilva fondamentale per l’industria italiana ed europea, anche in vista dell’applicazione del CBAM. Non è una questione locale: è una questione nazionale”.

Per il presidente di Federmeccanica, la salvaguardia della produzione deve procedere insieme alle garanzie ambientali e sanitarie. “La tutela della salute dei cittadini di Taranto è un valore che nessuno intende mettere in discussione, ma salute, ambiente e lavoro devono essere tenuti insieme e non contrapposti: è questo il compito di una vera politica industriale. Ora serve una risposta di sistema, un piano credibile per il futuro del sito e la salvaguardia dell’occupazione e delle aziende dell’indotto. Un Paese manifatturiero come il nostro non può rinunciare alla produzione di acciaio primario: sarebbe rinunciare a una parte della propria sovranità industriale”.

Sul fronte sindacale, Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl, e Valerio D’Alò, segretario nazionale Fim Cisl, chiedono al governo di accelerare il progetto industriale di decarbonizzazione, garantendo nel frattempo la continuità produttiva e una maggiore copertura degli ammortizzatori sociali. “Non commentiamo le decisioni della Corte di Cassazione, ma ci aspettavamo un provvedimento meno drastico che potesse consentire, in tempi definiti, il percorso di transizione verso la decarbonizzazione dagli altiforni ai forni elettrici, con tempi meno stringenti e soprattutto più sostenibile sul piano sociale e occupazionale”, affermano i due dirigenti sindacali. “Tuttavia, a questo punto, resta per noi fondamentale la continuità produttiva, intesa su un ciclo di produzione d’acciaio green. Questo responsabilizza ancor di più il governo, che dovrà mettere in campo tutto ciò che è possibile affinché la realizzazione degli impianti di DRI e di forni elettrici, così come dichiarato nell’ultimo incontro a Palazzo Chigi, venga realizzata nel minor tempo possibile”.

La Fim Cisl pone inoltre il problema delle garanzie occupazionali durante la transizione, alla luce di una decisione giudiziaria che potrebbe rendere insufficienti le misure finora previste. “Il decreto emanato, con le nostre correzioni e aggiustamenti, garantisce parzialmente nella fase transitoria la copertura di ammortizzatori sociali per i lavoratori diretti e indiretti. Data la decisione della Corte di Cassazione, è necessario assicurare garanzie per un arco temporale più lungo. Tuttavia, per noi la soluzione è il rilancio della produzione di acciaio in maniera ecocompatibile e la massima continuità possibile degli stabilimenti di laminazione di tutti i siti del gruppo”.

Uliano e D’Alò ribadiscono quindi la necessità di un ruolo centrale dello Stato nella difesa di un settore considerato strategico, chiedendo alle istituzioni di individuare un percorso industriale capace di salvaguardare i posti di lavoro, la sostenibilità ambientale e la salute. Da qui la richiesta di una nuova convocazione, in tempi brevi, del tavolo sull’ex Ilva a Palazzo Chigi.

Sulla necessità di dare immediata attuazione agli impegni assunti dal governo interviene anche Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia della Fiom Cgil, che considera la sentenza un ulteriore elemento di urgenza per l’attuazione del verbale sottoscritto il 27 ottobre. “La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione impone un’accelerazione del piano condiviso con il Governo e i commissari straordinari a Palazzo Chigi grazie alla lotta dei lavoratori. È necessario investire risorse straordinarie per pianificare la decarbonizzazione degli impianti ed al contempo acquistare bramme e coils per assicurare continuità alla produzione e all’occupazione. Serve dare corso alle manutenzioni e alle bonifiche ma soprattutto alle verticalizzazioni di tutti gli impianti da Taranto a Genova fino a Novi Ligure e Racconigi. È necessario che Palazzo Chigi riconvochi il tavolo per condividere il percorso di attuazione del verbale del 27 ottobre scorso, in particolare su alcuni punti fondamentali: definizione del piano industriale; individuazione del soggetto industriale; realizzazione del piano sociale per garantire salario e occupazione per tutti; attivazione del piano di rigenerazione dell’occupazione con nuovi investitori nelle aree industriali dell’ex Ilva per la garanzia occupazionale”.

Una posizione che mette al centro tanto la continuità produttiva degli stabilimenti quanto la necessità di individuare nuovi investimenti industriali, anche attraverso l’insediamento di altri soggetti nelle aree del gruppo, per garantire un futuro occupazionale ai lavoratori.

Più netta la posizione di Davide Sperti, segretario generale della Uilm, che richiama le istituzioni alle proprie responsabilità e pone la salvaguardia dei lavoratori al di sopra della stessa continuità siderurgica. “Anche la Cassazione si è espressa. Come ho sempre sostenuto, le sentenze non si commentano, ma si applicano. Guai ad assistere ancora allo scaricabarile tra poteri dello Stato, perché di mezzo ci vanno solo i lavoratori. Ora, a fronte dell’impegno congiunto sottoscritto a Palazzo Chigi solo due giorni fa, bisogna accelerare per gli strumenti di risarcimento nei confronti dei lavoratori diretti di Ilva in AS e del sistema degli appalti, per i progetti di reindustrializzazione e per gli investimenti nelle aree escluse dalla sentenza della magistratura. Ci interessa solo il destino dei lavoratori, che è molto più importante di quello della siderurgia”.

redazione

redazione

In evidenza

Mps, sit-in dei sindacati. L’assemblea soci boccia l’Ops su Banco Bpm: no dal 91,1% dei presenti

29 Ottobre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, l’allarme di sindacati e Federmeccanica: “l’Italia non può rinunciare all’acciaio.” A rischio migliaia di esuberi

29 Ottobre 2026
Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

Teatri, Di Marco (Slc Cgil): il costo degli spettacoli non può essere scaricato sui salari

29 Ottobre 2026
Cgil, Samuele Lodi eletto nuovo segretario generale della Fiom

Cgil, Samuele Lodi eletto nuovo segretario generale della Fiom

29 Ottobre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, la Cassazione respinge i ricorsi contro lo stop all’area a caldo di Taranto

29 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi