Al Teatro Valle di Roma, lavoratrici e lavoratori dello spettacolo dal vivo si sono riuniti il 27 ottobre in occasione dello sciopero nazionale per il rinnovo del contratto Teatri e Scritturati, scaduto nel 2021, con gli ultimi adeguamenti salariali risalenti al 2018.
Dopo due anni di trattative i sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl e UILFPC Uil contestano la proposta economica di Federvivo, ritenuta insufficiente a recuperare il potere d’acquisto perduto, anche per la distribuzione degli aumenti fino al 2029. Al centro della mobilitazione, che ha coinvolto dipendenti e scritturati, ci sono anche la precarietà, le difficoltà di accesso alle tutele, la frammentazione contrattuale e il finanziamento pubblico dello spettacolo.
Servizio di: Emanuele Ghiani



























