Pil invariato nel terzo trimestre 2026 rispetto al precedente, mentre ha mostrato una crescita dello 0,8% in termini tendenziali, in lieve rallentamento rispetto al +1,0% del trimestre precedente. È la stima diffusa dall’Istat, precisando che il terzo trimestre del 2026 ha avuto quattro giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una in più rispetto al terzo trimestre del 2025.
La variazione congiunturale nulla è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nel comparto dei servizi e dell’agricoltura e di una diminuzione in quello dell’industria. Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della domanda estera netta.
La crescita acquisita per il 2026, corretta per gli effetti di calendario, è pari allo 0,8%. Il 2026 ha tre giornate lavorative in più rispetto al 2025.


























