La disoccupazione in Gran Bretagna è calata ai minimi da oltre 40 anni a questa parte, con il 4,6 per cento a marzo che, secondo l’Ufficio nazionale di statistica, corrisponde a 1 milione 540 mila disoccupati. A 31 milioni 950 mila, gli occupati totali sono invece cresciuti di 381 mila unità nell’ultimo anno.
E così i dati di oggi sono solo gli ultimi a smentire i foschi presagi su quelle che sarebbero state le ricadute economiche della Brexit, l’uscita del Regno dall’Unione europea i cui negoziati ufficiali stanno per partire. Resta il fatto che, secondo diversi osservatori, queste ricadute non si sono ancora viste.
È rilevante comunque i fatto che il tasso di disoccupazione attuale del Regno sia ai livelli più bassi dal 1975. Perché confligge con l’idea che a spingere i britannici a votare Brexit siano state prevalentemente motivazioni economiche.





















