Secondo l’Ufficio Studi Confcommercio rispetto alle rilevazioni sulla produzione industriale a febbraio diffusi oggi dall’Istat, la ripresa prosegue seppur lentamente.
“Non va trascurato – spiega la nota di Confcommercio – l’impatto della componente energetica (che pesa per oltre il 10% dell’indice), la cui minore produzione è stata determinata dalla minore richiesta effettuata dalle famiglie, in virtù di condizioni climatiche molto favorevoli. Altro elemento positivo – conclude la nota – è rappresentato dal permanere, anche in termini congiunturali, di un trend positivo della produzione di beni strumentali ed intermedi a segnalare un possibile miglioramento degli investimenti da parte delle imprese.”


























