• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 24 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

2 Marzo 2016
in Senato

219ª Seduta
Presidenza del Presidente
SACCONI 

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cassano.             

La seduta inizia alle ore 9.

IN SEDE REFERENTE 

(2232) Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei deputati Grassi ed altri; Ileana Argentin ed altri; Anna Margherita Miotto ed altri; Vargiu ed altri; Paola Binetti ed altri; Rondini ed altri 

(292) BARANI.  –  Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare e istituzione del fondo “Dopo di noi”

(Esame congiunto e rinvio)  

Riferisce congiuntamente la relatrice PARENTE (PD), che si sofferma anzitutto sul disegno di legge n. 2232, approvato dalla Camera dei deputati. Dopo aver ricordato i dati dell’ISTAT sulle difficoltà delle persone disabili in Italia, passa ad illustrare l’articolo 1, che indica le finalità del provvedimento, inteso a favorire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso misure di assistenza, cura e protezione. Con l’articolo 2 si definiscono poi le prestazioni assistenziali da garantire in tutto il territorio nazionale ai disabili gravi privi del sostegno familiare, mentre con l’articolo 3 si istituisce il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave, con una dotazione di 90 milioni di euro per il 2016, di 38,3 milioni per il 2017 e di 56,1 milioni annui a decorrere dal 2018. Il Fondo, sulla base dell’articolo 4, realizza una pluralità di interventi per favorire il più possibile l’inclusione sociale delle persone disabili.

La relatrice si sofferma quindi sull’articolo 6, che disciplina l’istituzione di trust in favore di disabili gravi e le connesse agevolazioni tributarie; a proposito del comma 1, evidenzia in particolare la necessità di un chiarimento sulla portata applicativa delle agevolazioni fiscali ed esenzioni, sottolineando che con il comma 2 si condizionano le esenzioni alla condizione che il trust persegua come finalità l’inclusione sociale. Le ulteriori condizioni che devono sussistere per fruire delle esenzioni sono stabilite al comma 3. I successivi commi da 4 a 8 si concentrano sui trasferimenti di beni e diritti in favore dei trust, sulconferimento di immobili nei trust in favore di disabili gravi e sulla deducibilità dal reddito complessivo delle donazioni effettuate nei confronti del trust. Gli articoli 7e 8prevedono l’avvio di campagne informative sulla diffusione della conoscenza delle disposizioni del provvedimento e la presentazione di una relazione annuale alle Camere sullo stato di attuazione di esse. L’articolo 9 provvede alla copertura finanziaria.

Passando all’esame del disegno di legge n. 292, la relatrice dà conto brevemente delle forme di sostegno ivi contenute, consistenti in un assegno mensile in favore dei soggetti affetti da disabilità grave privi di supporto familiare, di importo pari a 800 euro.

Nel proporre l’adozione del disegno di legge n. 2232 come testo base, la relatrice si sofferma su alcuni profili su cui ritiene necessario un approfondimento. In particolare, le agevolazioni fiscali relative alle polizze assicurative, previste dall’articolo 5, andrebbero vincolate e finalizzate. A tale scopo, occorrerebbe riflettere su un regime tributario agevolato per soluzioni assicurative ad hoc in favore di persone con disabilità. Con riferimento all’istituzione di trust, occorrerebbe poi un approfondimento delle tematiche giuridiche e fiscali legate alla costituzione dei vincoli di destinazione, e in particolare sugli istituti previsti nell’ordinamento giuridico italiano che potrebbero essere in linea con le finalità e gli obiettivi della norma; più specificamente, quello previsto all’articolo 2645-ter del codice civile potrebbe agevolare l’effettiva applicazione delle disposizioni in favore delle persone con disabilità e la loro più ampia diffusione, anche in considerazione della sua fungibilità con l’istituto del trust, offrendo così una soluzione alternativa probabilmente anche meno onerosa per le famiglie. Un ulteriore approfondimento dovrà a giudizio della relatrice riguardare le questioni fiscali collegate alla assegnazione del patrimonio residuo di cui al comma 3 lettera h), a seguito dello scioglimento del trust.

Relativamente alle condizioni di cui al comma 3 dell’articolo 6, e con l’intento di agevolare le famiglie e rendere meno oneroso il ricorso agli istituti ivi indicati, la relatrice suggerisce poi di valutare l’opportunità di specificare che la figura del trustee possa essere rivestita anche dallo stesso disponente, finché in vita. Tenendo conto della finalità della norma, andrebbe inoltre considerata l’estensione di alcune delle ulteriori agevolazioni fiscali previste per le ONLUS anche al trust a favore di persone con disabilità grave.

Con riferimento alle agevolazioni IMU previste al comma 6 dell’articolo 6 in caso di conferimento di immobili e diritti reali sugli stessi nei trust, la relatrice nota quindi che, a causa del vincolo di invarianza posto ai Comuni, si corre il rischio di rendere l’agevolazione fiscale di difficile applicazione. Tenendo conto della specifica finalità che viene assegnata ai beni immobili conferiti in trust a favore dei soggetti con disabilità grave, riterrebbe inoltre da valutare l’opportunità di estendere alla fattispecie in esame le agevolazioni IMU previste per la prima casa per gli immobili concessi in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzino come abitazione principale.

In tema di “progetto individuale”, giudica necessario armonizzare quanto prevede l’articolo 14 della legge n. 238 del 2000 con le norme del comma 2 dell’articolo 1, in particolare sul ruolo da attribuire all’amministratore di sostegno, sulla necessità della predisposizione del progetto durante l’esistenza in vita dei genitori e sull’opportunità del coinvolgimento di tutti gli attori, trustee, amministratori, volontari, associazioni, fondazioni, servizi sociali e sanitari pubblici e privati accreditati, per garantire un reale approccio di assistenza integrata, al fine di mettere al centro la volontà delle persone con disabilità, affinché nulla sia deciso su di loro, ma con loro.

Infine, sottolinea l’urgenza di un’attenta e puntuale collaborazione con le Regioni, che dovranno provvedere ad adeguare la propria normativa per agevolare e semplificare la costituzione e gestione dei servizi e degli interventi innovativi previsti dall’articolo 4 .

Al fine di approfondire questi delicati aspetti sarà opportuno a suo avviso procedere ad alcune mirate audizioni.

A giudizio del senatore DIVINA (LN-Aut), il provvedimento intende soprattutto sorreggere le famiglie nelle quali sono presenti disabili gravi, angosciate dal problema di ciò che verrà ad accadere allorché questi soggetti saranno privati del loro sostegno naturale. Ritiene comunque che il problema del “dopo” potrebbe essere alleviato ove si cercasse di anticipare i tempi dell’autonomia, inserendo questi soggetti in strutture o in comunità protette, che sviluppino in loro capacità, anche limitate, di autonomizzarsi.

La relatrice PARENTE (PD) osserva che la problematica della deistituzionalizzazione e dello sviluppo dell’autonomia di queste persone è già affrontata dal provvedimento, ma ne andrebbe meglio specificato l’iter. Si domanda inoltre se la scelta del trust sia davvero quella migliore per garantire le finalità che si intendono conseguire.

Il presidente SACCONI concorda con l’opportunità di tracciare un percorso ideale che inizi tempestivamente, in modo da favorire un livello di autosufficienza delle persone tale da consentire loro di assorbire successivamente la perdita del sostegno familiare. Ritiene opportuno che i numerosi profili, anche di carattere fiscale, che queste questioni involgono vengano approfonditi attraverso una serie mirata di audizioni, anche di interlocutori istituzionali; invita pertanto i senatori a far pervenire quanto prime le rispettive proposte.

Il seguito dell’esame congiunto è quindi  rinviato.

La seduta termina alle ore 9,25.

218ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza della Vice Presidente
CATALFO 

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cassano.                        

La seduta inizia alle ore 9.

PROCEDURE INFORMATIVE 
Interrogazione   

Rispondendo all’interrogazione n. 3-02421 della senatrice Bencini, riguardante la politica di riduzione del personale attuata alla multinazionale Philips nello stabilimento Saeco di Gaggio Montano (Bologna), il sottosegretario CASSANO ricorda che, a causa della crisi produttiva ed occupazionale, la Società aveva dichiarato 243 esuberi; pertanto, nel dicembre scorso presso il Ministero dello sviluppo economico è stato avviato il confronto con le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali, al fine di valutarne il piano industriale e gli impatti occupazionali. Dopo lunghe trattative, nello scorso febbraio è stata sottoscritta una ipotesi di intesa con la quale si è individuato il percorso necessario per superare la crisi produttiva ed occupazionale e scongiurare eventuali licenziamenti. E’ stato previsto un consistente piano di investimenti, finalizzato alla ripresa produttiva, alla luce di una migliore organizzazione della produzione e del lavoro. Per quanto riguarda le misure a salvaguardia dell’occupazione, l’Azienda si è impegnata a supportare le misure da intraprendere con l’utilizzo di ammortizzatori sociali, attraverso la previsione del trattamento di integrazione salariale di cassa integrazione straordinaria da utilizzare fino al 15 novembre 2016, per un massimo di 400 lavoratori. E’ stata inoltre prevista una procedura di mobilità con il ricorso al criterio della non opposizione dei lavoratori ai licenziamenti a fronte di incentivazioni economiche. Inoltre, per coloro che aderiranno alla procedura di mobilità, l’Azienda concorderà con la regione Emilia Romagna un percorso di assistenzadella durata di 12 mesi, finalizzato alla ricollocazione dei lavoratori nel mondo del lavoro. L’ipotesi di accordo prevede che il Ministero dello sviluppo economico, la regione Emilia Romagna e le istituzioni locali si impegnino a ricercare nuove opportunità d’investimento per la reindustrializzazione. L’ipotesi è stata sottoposta a referendum tra i lavoratori, che lo hanno approvato con una larghissima maggioranza. Grazie al senso di responsabilità dimostrato da tutte le parti e al sostegno delle istituzioni locali si è potuta così evitare una crisi che avrebbe compromesso la permanenza di un sito industriale particolarmente rilevante in una zona del Paese già duramente colpita dalla crisi di questi ultimi anni.

La senatrice BENCINI (Misto-Idv) comprende ed apprezza gli sforzi fatti e si dichiara parzialmente soddisfatta della risposta.

La presidente CATALFO dichiara quindi conclusa la procedura informativa.

La seduta termina alle ore 9,15.

217ª Seduta
Presidenza del Presidente
SACCONI 

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cassano.            

La seduta inizia alle ore 15,30.

SULLA MISSIONE DELLA COMMISSIONE IN CAMPANIA  

Il presidente SACCONI avverte che nella giornata di ieri una delegazione della Commissione si è recata a Napoli, dove ha svolto una serie di interessanti incontri col Prefetto e con rappresentanti delle Istituzioni. La documentazione relativa sarà distribuita a breve a tutti i componenti della Commissione.

IN SEDE CONSULTIVA 

(2228) Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2015

(Relazione alla 14a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Relazione favorevole )

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 23 febbraio.

Il presidente SACCONI ricorda che nella precedente seduta la relatrice Favero ha già illustrato una proposta di relazione favorevole (testo allegato alla seduta del 23 febbraio).

Nessuno chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, mette quindi ai voti tale proposta, che risulta approvata a maggioranza.

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante disposizioni per il trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dall’Isfol all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (n. 266)

(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell’articolo 4, comma 9, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150. Esame e rinvio)

Nell’introdurre il provvedimento, la relatrice SPILABOTTE (PD) traccia preliminarmente un quadro generale sull’istituzione dell’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro), definendo funzioni ed ordinamento dell’Ente. Passando all’esame dell’articolato, rileva che lo schema di decreto stabilisce all’articolo 2la dotazione organica dell’Agenzia, pari a 217 unità, mentre l’articolo 3 concerne il trasferimento delle risorse umane dal Ministero del lavoro, con conseguente soppressione di alcune Direzioni generali. L’articolo 4sancisce il trasferimento dall’ISFOL, su base volontaria, di personale, cui continua comunque ad applicarsi il contratto collettivo del comparto istituzioni ed enti di ricerca.

Con gli articoli 6 e 7 si demandano ad alcuni decreti ministeriali sia il trasferimento all’Agenzia di risorse finanziarie dal Ministero del lavoro e dall’ISFOL, sia la definizione del trasferimento delle risorse strumentali degli uffici soppressi del Ministero. L’articolo 8 opera una ricognizione delle funzioni di competenza dell’ANPAL e di quelle che restano al Ministero del lavoro, tra le quali la relatrice segnala l’attività per l’attuazione della Garanzia per i giovani. Con gli articoli 9e 10 si stabilisce che l’Agenzia subentri, dal momento della costituzione dei suoi organi, nella gestione dei compiti e dei relativi rapporti attivi e passivi del Ministero del lavoro e dell’ISFOL e che gli oneri per le attività svolte siano anticipati dallo stesso  Ministero.

Conclusivamente, la relatrice auspica che lo schema in esame rifletta appieno la ratio delle legge delega nella previsione dell’ANPAL quale organo tecnico di coordinamento di tutti gli interventi di politica attiva del lavoro e si riserva l’espressione di una proposta di parere alla conclusione del dibattito.

Il senatore ICHINO (PD)  esprime forti riserve di fondo sul testo dell’atto. Nota anzitutto che le modalità di istituzione dell’Agenzia presentano i difetti propri della pubblica amministrazione in Italia: la nuova struttura appare infatti autoreferenziale, al servizio di se stessa prima che degli utenti. Ciò è particolarmente evidente nella formulazione dell’articolo 4, in cui si segue lo schema classico del trasferimento di personale su base volontaria, e solo successivamente, per la copertura dei posti vacanti, si ricorre al trasferimento d’ufficio; al contrario, il trasferimento andrebbe semmai operato sulla base delle esigenze funzionali dell’ente di destinazione e di quello di provenienza. L’esclusione, inoltre, dal trasferimento di quanti hanno ricoperto il coordinamento di strutture avrebbe come conseguenza la messa a disposizione di ANPAL del personale meno qualificato.

Ulteriori perplessità riguardano l’articolo 8, in materia di funzioni trasferite, il cui elenco andrebbe integrato, aggiungendo ad esempio quella relativa all’attivazione dei contratti di ricollocazione, e in cui alcune espressioni andrebbero corrette: tale è il caso dei servizi per il lavoro pubblico e privato, che, più correttamente, andrebbero enunciati come servizi pubblici e privati per il lavoro. Non è invece opportuno né logico che la formazione professionale venga sottratta in blocco all’ANPAL.

Infine, la finalità di costituzione di un’Agenzia autonoma risiede anche nella possibilità che essa disponga di un’autonomia organizzativa maggiore delle strutture ministeriali. Il trasferimento della apposita Direzione generale effettuato in base all’articolo 10 denuncia invece un irrigidimento sulla struttura già esistente presso il Ministero del lavoro, il che appare del tutto privo di senso. Auspica conclusivamente che questi rilievi trovino adeguata rispondenza nel parere da rendere al Governo, nell’interesse della funzionalità e dell’accountability di ANPAL.

Il senatore SERAFINI (FI-PdL XVII) nota che le osservazioni critiche testé formulate dal senatore Ichino finiscono per travolgere l’intero schema sottoposto al parere del Parlamento.

Il presidente SACCONI osserva che sono stati essenzialmente evidenziati profili specifici riguardanti il perimetro di attività dell’ANPAL rispetto al Ministero e la buona costituzione e il buon funzionamento dell’Agenzia.

La senatrice PARENTE (PD) suggerisce un adeguato approfondimento delle questioni, data la fondamentale importanza dello schema ai fini dell’attuazione efficace e completa del Jobs Act. E’ dunque opportuno sceverare con attenzione e prudenza tutte le questioni connesse, anche attraverso una interlocuzione adeguata con il rappresentante del Governo.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato

IN SEDE REFERENTE

(2233) Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato  

(2229) SACCONI ed altri.  –  Adattamento negoziale delle modalità di lavoro agile nella quarta rivoluzione industriale

(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)

Prosegue l’esame congiunto, sospeso nella seduta del 25 febbraio.

Il presidente SACCONI (AP (NCD-UDC)), relatore, ricorda che in tale precedente seduta, nello svolgere la propria illustrazione, ha anticipato l’intenzione di approfondire i temi contenuti nei provvedimenti attraverso un ciclo di audizioni e che tale prospettiva è stata condivisa dalla Commissione. Anche sulla base delle richieste pervenutegli al riguardo per le vie brevi, ritiene opportuno che ci si attenga ai criteri finora seguiti. Nel caso particolare sarà utile segnalare ai soggetti che verranno ascoltati l’utilità di evidenziare le buone prassi a loro note in materia di lavoro agile. In questo quadro, avranno luogo audizioni dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali e dei lavoratori autonomi, di ACTA, CoLAP, ADAPT, ADEPP e del Comitato unitario professioni. Ulteriori richieste potranno essere prese in considerazione, se del caso, in un momento successivo. Resta ferma la possibilità per tutti gli interessati di trasmettere alla Commissione memorie scritte.

Concorda la Commissione.

Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato. 

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

La senatrice PAGLINI (M5S) sollecita la convocazione sistematica di Uffici di Presidenza della Commissione, ai fini della programmazione dei lavori.

Il presidente SACCONI ritiene preferibile, date le urgenze alle quali la Commissione è comunque tenuta a corrispondere, che eventuali richieste vengano avanzate in coda alle sedute, in modo da garantirne la tempestiva presa in considerazione specifica, peraltro in una sede la cui rappresentatività è più ampia di quella dello stesso Ufficio di Presidenza.

La seduta termina alle ore 16,30.

redazione

redazione

In evidenza

Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

24 Luglio 2026
Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

24 Luglio 2026
La filastrocca di Hal

Accordo tra Enel e i sindacati per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

24 Luglio 2026
Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

24 Luglio 2026
Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

24 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi