A novembre tornano a crescere i prestiti a famiglie e imprese. E’ quanto emerge dal supplemento della Banca d’Italia al Bollettino statistico “Moneta e banche”.
In particolare, dopo oltre tre anni ripartono i prestiti alle imprese: a novembre 2015 i finanziamenti alle aziende hanno ritrovato il segno positivo con un incremento dello 0,2%. L’ultimo rialzo risale all’aprile del 2012, con i prestiti alle imprese in aumento dell’1,3%.
I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato un aumento su base annua dello 0,6% (-0,5 per cento nel mese precedente).
I prestiti alle famiglie sono cresciuti dello 0,8 per cento sui dodici mesi (0,5 per cento a ottobre); quelli alle società non finanziarie sono cresciuti, sempre su base annua, dello 0,2 per cento (-1,2 per cento a ottobre).
Le variazioni sui dodici mesi di prestiti e depositi “potrebbero riflettere gli effetti della diversa scadenza fiscale per i versamenti in autotassazione, fissata nel 2015 al 30 novembre e nel 2014 al primo dicembre”, si legge nel Supplemento.
I tassi d`interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l`acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,85 per cento (2,87 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all`8,29 per cento (8,37 nel mese precedente).
I tassi d`interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,76 per cento (2,86 per cento nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all`1,28 per cento (1,35 per cento a ottobre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,54 per cento.



























