Nella notte tra mercoledì e giovedì è stata imbrattata la sede della Fim-Cisl nel padovano. Ignoti hanno imbrattato la vetrata della sede di Camposampiero con scritte contro il sindacato e il suo segretario Maurizio Geron.
“Simili atti – dichiara il segretario generale Fim-Cisl, Marco Bentivogli – si commentano da soli e sono l’espressione di vigliacchi analfabeti che hanno solo paura del confronto politico sindacale e che credono, con la violenza, di intimidire le nostre convinzioni e la nostra azione.La Fim Cisl di Padova, tutti i suoi operatori, i delegati e gli attivisti guidati da Maurizio Geron non indietreggeranno di un millimetro rispetto all’importante compito della tutela dei lavoratori secondo il nostro tratto distintivo che è fatto di coerenza, lealtà e coraggio. Siamo certi – conclude il segretario – che tutte le organizzazioni sindacali democratiche, condanneranno quanto accaduto stanotte.”
Anche la Cgil ha espresso “ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito dalla Fim Cisl di Padova”, dove la notte scorsa è stata imbrattata con scritte offensive la sede di Camposampiero del sindacato.
“Al segretario generale, Maurizio Geron, e a tutta la Fim Cisl – prosegue la Cgil – esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza. L’aggressione ad una sede sindacale rappresenta sempre un episodio di squadrismo intollerabile. Per questo – conclude la nota – chiediamo alle autorità competenti ed alla magistratura di fare piena luce su quanto è accaduto. I violenti devono essere isolati e assicurati alla giustizia, ripristinando il dialogo civile e democratico”.




























