– Nel 2015 a casa dei contribuenti che non hanno il Pin e quindi non possono utilizzare il collegamento online, non arriveranno le buste arancioni dell’Inps per informarli sulla loro situazione previdenziale. Lo ha detto il presidente dell’istituto, Tito Boeri, intervenendo a Torino ad un convegno sul bilancio sociale dell’Inps regionale. Boeri ha spiegato che all’origine del mancato servizio c’è la rigidità di bilancio di alcune spese che non hanno consentito all’istituto di far fronte ai costi di spedizione. “E’ un vero peccato – ha detto Boeri – perché era molto importante per noi fare questa operazione anche quest’anno”.
“In aprile – ha continuato Boeri – abbiamo chiesto al governo di autorizzare il superamento dei nostri vincoli di spesa per mandare a casa la cosiddetta busta arancione. Siamo pronti per fare questa operazione finanziandola attraverso altri capitoli di spesa del nostro bilancio che non comportano oneri aggiuntivi per lo Stato. Questa autorizzazione non c’è stata data, ed è un peccato”.






























