Jack Dorsey, cofondatore e amministratore delegato di Twitter, ha deciso di donare un terzo delle proprie azioni ai dipendenti. Lo ha annunciato lui stesso con un post sul sito di microblogging.
La quota è pari a circa l’1% della società e ha un valore di 198,2 milioni di dollari (al prezzo di chiusura di ieri, pari a 29,16 dollari per azione).
Il numero uno del gruppo intende “reinvestire direttamente nella nostra gente”, forse per farsi perdonare i licenziamenti annunciati la settimana scorsa (336 persone, l’8% della forza lavoro).
“Per quanto mi riguarda, preferisco possedere una parte più piccola di qualcosa di grande che una fetta più ampia di qualcosa di piccolo. Ho fiducia nel fatto che si possa rendere grande Twitter”, ha scritto Dorsey, che è anche cofondatore e amministratore delegato di Square.




























