La Gran Bretagna ha promesso oggi 2 miliardi di euro per una centrale nucleare che dovrebbe esser costruita in Inghilterra da un consorzio che include compagnie cinesi. Si tratterà del primo impianto atomico nel paese da anni.
Il ministro delle Finanze George Osborne ha annunciato lo stanziamento durante una visita in Cina, precisando che Hinkley Point è necessaria per coprire il fabbisogno britannico e per sostituire le vecchie centrali a carbone e atomiche in via di pensionamento.
Un consorzio guidato dalla francese Edf dovrebbe prendere quest’anno la decisione finale se investire, ma l’annuncio britannico facilita questa soluzione.
Accanto al gruppo transalpino, nel progetto dovrebbe investire la China General Nuclear Corporation, un’azienda statale cinese, che con le altre aziende di Pechino presenti dovreebbe fornire gran parte del finanziamento e ottenere in cambio una quota del 40 per cento. La centrale, secondo le autorità, dovrebbe generale il 7 per cento dell’elettricità britannica.
La decisione finale dovrebbe essere annunciata durante la visita in Gran Bretagna del presidente cinese Xi Jinping, prevista per il prossimo mese.
Il governo austriaco ha presentato una denuncia alla Corte di giustizia europea contro i sussidi per la centrale, che a suo dire sono aiuti di stato.



























