La Fiom Cgil rende noto che oggi, mercoledì 15 luglio, i lavoratori della Maserati di Grugliasco si sono fermati per un’ora di sciopero.
L’agitazione è stata promossa dalla Fiom-Cgil al termine dell’assemblea dei lavoratori. Da diversi giorni ormai le condizioni ambientali all’interno delle officine, tra caldo e umidità, sono diventate insostenibili tanto che in questi giorni si sono registrati alcuni svenimenti. E l’agitazione, non a caso, ha riguardato in maniera particolarmente rilevante i lavoratori del montaggio e della lastratura, i settori in cui le condizioni di lavoro sono le più pesanti della fabbrica. I delegati della Fiom-Cgil avevano fatto già nei giorni scorsi alcune proposte che però sono state implementate solo parzialmente: in particolare, si è chiesto un incremento delle pause che, a differenza di altri stabilimenti, non è stato accolto.
Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil, e Edi Lazzi, responsabile della Lega di Collegno della Fiom-Cgil, dichiarano: “Non solo il caldo e l’umidità di questi giorni sono eccezionali: ma quello che è incredibile è che uno stabilimento totalmente rinnovato e ristrutturato come quello Maserati ex Bertone non sia stato attrezzato per far fronte a situazioni di questo genere. Addirittura ci risulterebbe che il calore dei condizionatori sistemati negli uffici dei piani superiori si scarichi nell’officina del montaggio”.

























