Dopo 18 mesi dalla scadenza del contratto del terziario e tre dall’ipotesi rinnovo sottoscritta con Confcommercio, il settore vede ancora la trattativa aperta rispettivamente con Confesercenti, Federdistribuzione e la cooperazione di consumo. E i sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, puntano sui prossimi incontri: il 15 luglio con Federdistribuzione e il 23 luglio con la cooperazione di consumo.
“Dopo mesi di trattative – affermano i sindacati- riteniamo più che matura la condizione perché le diverse associazioni datoriali facciano comprendere la volontà reale di concludere positivamente il negoziato, consegnando un rinnovo del Contratto ai tanti lavoratori ancora in attesa. A oggi, invece, dobbiamo registrare che le associazioni tendono a dilazionare ancora i tempi per effettuare gli incontri necessari a definire un punto di svolta nelle trattative”.
“Pur in un contesto difficile – sottolineano – sono stati conclusi dei rinnovi contrattuali che hanno determinato per i lavoratori erogazione di aumenti salariali. Questi stessi diritti e condizioni vengono difatto negati ad una ampia platea di lavoratrici e lavoratori del commercio con ripercussioni anche sulla concorrenza tra le imprese. Il settore rischia in questo modo di vivere una ulteriore fase di deregolamentazione. Per rispondere al percorso costruito con i lavoratori, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, considerano comunque i prossimi appuntamenti del mese di luglio decisivi per comprendere la reale volontà delle associazioni datoriali di giungere a un rinnovo del contratto e a sostegno di questo obiettivo metteranno in atto le misure di pressione conseguenti”.

























