“I soldi che l’Ue ha dato alla Grecia, 220 miliardi, sono stati destinati non a pagare le pensioni dei greci ma le banche tedesche e francesi. Di questo denaro i greci non sentono nemmeno l’odore, questo meccanismo non reggerà a lungo”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Italianieuropei ed ex premier Massimo D’Alema, intervistato da Rainews 24.
“In questo modo l’eurozona non funziona, c’è un problema molto serio di governance, di governo e coordinamento del gruppo di paesi che fanno parte dell’euro – ha aggiunto D’Alema -. L’Ue si è data una moneta unica ma non si è data gli strumenti per governarla”.
“Spero – ha concluso – che questa crisi ci spinga a un’accelerazione dell’integrazione politica altrimenti si accentuano le diseguaglianze tra i paesi. Faccio un esempio. In Germania il costo del denaro è bassissimo, si comprano i titoli della Grecia e si guadagnano una montagna di soldi: da un paese povero come la Grecia enormi risorse si trasferiscono verso un paese ricco come la Germania che diventa sempre più ricco”.