“Chiediamo di essere immediatamente convocati per valutare la situazione”. A chiederlo è il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, auspicando che sulla riforma della scuola non venga posta, al Senato, la fiducia. A margine di un convegno organizzato dalla Cisl sulla sicurezza globale, Furlan ha spiegato: “Noi abbiamo chiesto al governo, immediatamente, di convocarci” anche perché “vediamo che ogni giorno il governo cambia idea sul percorso”. Secondo la Cisl “per fare la buona scuola, come il governo vuole, bisogna non avere nella scuola oltre 150mila precari che, quotidianamente da anni, lavorano nella scuola”.
A chi le chiedeva dell’intenzione del governo Renzi di porre la fiducia sulla riforma, il numero uno della Cisl ha risposto: “Speriamo proprio di no. Una riforma così importante per il paese come quella della scuola non ha bisogno di azioni di fiducia”.

























