• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 4 Novembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    Prampolini (Confcommercio), gli attacchi hacker alla catena del freddo non vanno sottovalutati. Serve formazione e una cultura della sicurezza

    Il Veneto approva la legge sul fine vita, primato tra le Regioni di centrodestra

    Sanità privata, sindacati: conciliazione fallita con Aiop e Aris, avanti con la mobilitazione

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro in carcere, dal Cnel una proposta di legge per rafforzare le tutele dei detenuti. Parla Denise Amerini, componente del Segretariato permanente: “Pari dignità e pari diritti per tutti”

    Sindacati denunciano delocalizzazioni

    Call center, l’11 novembre sciopero nazionale del settore

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Giochi preziosi, l’azienda dichiara di non ritenere funzionale il retail. Cresce l’allarme dei sindacati che minacciano la mobilitazione

    I sindacati scendono in piazza per chiedere la proroga del blocco dei licenziamenti

    L’unità sindacale va oltre lo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Prampolini (Confcommercio), terziario in difficoltà, dal rinnovo del contratto poco spazio per aumenti salariali significativi. Il salario minimo è un boomerang per i lavoratori

    Prampolini (Confcommercio), gli attacchi hacker alla catena del freddo non vanno sottovalutati. Serve formazione e una cultura della sicurezza

    Il Veneto approva la legge sul fine vita, primato tra le Regioni di centrodestra

    Sanità privata, sindacati: conciliazione fallita con Aiop e Aris, avanti con la mobilitazione

    Carceri, Uilpa: poca formazione e delegata al Garante detenuti

    Lavoro in carcere, dal Cnel una proposta di legge per rafforzare le tutele dei detenuti. Parla Denise Amerini, componente del Segretariato permanente: “Pari dignità e pari diritti per tutti”

    Sindacati denunciano delocalizzazioni

    Call center, l’11 novembre sciopero nazionale del settore

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Giochi preziosi, l’azienda dichiara di non ritenere funzionale il retail. Cresce l’allarme dei sindacati che minacciano la mobilitazione

    I sindacati scendono in piazza per chiedere la proroga del blocco dei licenziamenti

    L’unità sindacale va oltre lo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil sui costi della previdenza complementare

    Materiali da costruzione, ipotesi di accordo piccola e media industria

    Contratto funzioni locali 2025-2027

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    British American Tobacco Italia, sindacati: rinnovato in contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Draghi: migliorano prospettive, ma Unione fragile finché riforme affidate ai singoli Stati

Draghi: migliorano prospettive, ma Unione fragile finché riforme affidate ai singoli Stati

26 Marzo 2015
in Notizie del giorno
Draghi: migliorano prospettive, ma Unione fragile finché riforme affidate ai singoli Stati

Necessità di cambiamento, questo il punto su cui il presidente della Bce, Mario Draghi, ha insistito maggiormente durante la sua audizione alla Commissioni riunite Bilancio, Finanze, Politiche Ue della Camera.

Pur assicurando che la situazione congiunturale e le prospettive dell’area euro “sono ora più favorevoli di quanto siano state negli ultimi anni”, il presidente della Bce ha infatti dichiarato che, ad oggi, “l’Unione rimane fragile perché le riforme rimangono affidate ai singoli ambiti nazionali”. “Non c’è modo di garantire che i paesi prendano le misure necessarie per farne membri all’altezza dell’unione monetaria, questa è una cosa a cui occorre guardare per pensare un cambiamento”. “La politica monetaria della Bce, che lavora su numeri medi, non ritagliati sui singoli paesi, non può certo uniformare le differenze tra i paesi dell’Eurozonache si riscontrano nei tassi reali di interesse”, ha precisato Draghi.

Eurolandia resta una unione “dove non è possibile” (come negli Usa) che esistano Stati che siano “creditori o debitori permanenti, ma dove tutti dovrebbero convergere verso i livelli più elevati di reddito e produttività”.

Il presidente Draghi ha poi proseguito rispondendo alle critiche, provenienti specialmente dalla Germania, secondo le quali il maxi piano di acquisti di titoli di Stato della Bce, il quantitative easing, avrebbe disincentivato gli Stati a procedere con riforme strutturali. “Noi la pensiamo esattamente all’opposto – ha rivendicato Draghi – la politica monetaria della Bce crea condizioni migliori per le riforme, che sono molto più difficili da fare durante le fasi di difficoltà economica e di recessione”. “Alcuni –ha poi puntualizzato- hanno sollevato dubbi sul fatto che avremmo trovato titoli a sufficienza, trovo strana questa obiezione visto che da 30 anni si dice che in Europa ci sta troppo debito pubblico”.

Mario Draghi si è poi concentrato sulla struttura produttiva dell’area euro, basata principalmente sulle “piccole imprese, che rappresentano il 70-80 per cento del totale in termini di occupazione, il che richiede un sistema creditizio basato sulle banche, che si spera siano capaci di valutare le piccole imprese”. Per questo, ha affermato il presidente della Bce, “guardiamo con favore a provvedimenti che liberino i crediti deteriorati dai bilanci delle banche, anche da quelle italiane”.

“In futuro, uno degli obiettivi dell’Unione dei mercati capitali è certamente anche quello di mettere le piccole imprese in condizioni di entrarvi” per raccogliere finanziamenti, senza dover passare per il credito bancario. “Ma questo richiede più trasparenza e uniformità” nella trasmissione dei dati da parte delle imprese. “Le banche possono non piacerci – ha concluso – ma questi sono i canali attraversi i quali la Bce esercita le sue misure”.

“Se vediamo l’effetto del quantitative easing nel Regno Unito vediamo che ha funzionato, ha funzionato in Giappone. Il quantitative easing ha avuto un effetto nelle attività finanziarie con le sostituzioni di portafoglio, ha ridotto i tassi a lungo termine oltre le aspettative e ha deprezzato il cambio. Il cambio dell’euro ha cominciato a scendere quando sono state annunciate le misure di allentamento quantitativo, è sceso ancor di più quando l’allentamento è diventato operativo”. Il presidente della Bce ha quindi citato la Bankitalia che nel caso del Pil tricolore ha segnalato come l’effetto del quantitative easing possa valere un punto di Pil fino al 2016.

Volgendosi poi alla situazione italiana, il presidente della Bce ha affermato: “L’argomento per un consolidamento del sistema bancario italiano è forte. L’Italia ha 750 banche, il che vuol dire 750 consigli di amministrazione, ognuno con almeno 5 membri e, fino a qualche anno fa, erano almeno 19 membri. Ogni Cda costa una certa cifra e tutto questo sistema è molto costoso. Questi costi vengono pagati dai clienti delle banche”.

“Questa storia che elevando i requisiti di capitale delle banche determini poi, da parte delle stesse banche, la decisione di ridurre il credito all’economia, va esaminata in un altro modo. Una banca che non ha patrimonio sufficiente non può fare la banca, dunque non può fare credito. E’ come se avesse una infezione. Dunque la ricapitalizzazione delle banche nel medio periodo aumenta le capacità delle banche di fare credito”.

Sempre rispetto all’Italia, Mario Draghi ha inoltre sottolineato che il tessuto produttivo del paese è “sbilanciato su microimprese, il cui numero riflette anche il quadro normativo e giudiziario. I tempi dei processi influiscono sulla volontà di erogazione del credito alle aziende. In media in Italia una causa richiede 5 anni, a fronte di 1 anno in Germania, Francia e Spagna”. “Esistono studi –ha precisato Draghi- secondo cui il dimezzamento della lunghezza dei processi farebbe crescere le imprese tra l’8 e il 12 per cento”, ha concluso.

Attachments

  • jpg
redazione

redazione

In evidenza

Uil, con i 10 miliardi risparmiati da Quota 100 introdurre età più flessibile

Pensioni, Uil: con l’uscita anticipata a 64 anni assegni più bassi fino a 5mila euro l’anno

3 Novembre 2026
Inail, oltre 156mila contagi sul lavoro causa covid

Infortuni sul lavoro, Inail: denunce in aumento del 4,8% e casi mortali del 3% nei primi nove mesi dell’anno

3 Novembre 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Previdenza complementare, Cgil: la «libertà» di scelta può costare oltre 40mila euro

3 Novembre 2026
carburanti

Carburati, Confcommercio: con price cap a rischio 30mila posti di lavoro, penalizzati distributori indipendenti e autotrasporto

3 Novembre 2026
Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

Smart working, 3,56 milioni di lavoratori da remoto. Crescono nelle grandi imprese e nella Pa, ma arretrano nelle Pmi

3 Novembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi