L’Ugl organizza, martedì 24 marzo, un convegno a Trieste per celebrare il 65° anniversario della fondazione della Cisnal, di cui il sindcato è erede, fondata proprio il 24 marzo del 1950 a Napoli.
Tre i temi al centro del convegno: Il contesto storico della fondazione della Cisnal, Sindacato nazionale e sovranità nazionale, La partecipazione dei lavoratori alle decisioni e agli utili dell’impresa nelle proposte parlamentari.
In merito al tema della partecipazione dei lavoratori, l’Ugl ha analizzato il nuovo testo del disegno di legge 1051, che rappresenta per il sindacato un passo avanti rispetto alla precedente formulazione perché si supera la delega al governo, dando immediata precettività alla normativa in attuazione dell’articolo 46 della Costituzione.
“Molto significativo proprio il recupero del riferimento all’articolo 46 della Costituzione – spiega una nota sindacale – che mancava nell’originaria versione del disegno di legge 1051, ove il riferimento era alla necessità di dare organicità e sistematicità alle norme in materia di informazione e consultazione dei lavoratori nonché di partecipazione dei dipendenti agli utili e al capitale”.
Per l’Ugl, è corretto il collegamento alla contrattazione collettiva, “con l’avvertenza – spiega- che si dovrà introdurre pure la contrattazione nazionale, come anche il principio che l’adesione dei lavoratori è su base volontaria e il superamento del limite numerico dei 300 dipendenti”.
Inoltre, il sindacato apprezza l’inserimento del riferimento alle modalità di subentro nella attività di impresa da parte dei lavoratori dipendenti (articolo 1, comma 1, lettera h), “come chiesto da questa Organizzazione sindacale pure in occasione della legge delega sul lavoro (legge 183/2014)”.
























