Oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico, il numero uno di Cevital, Issad Rebrab, ha illustrato al governo e alle istituzioni interessate dalla vertenza la propria strategia industriale per il futuro delle ex Acciaierie Lucchini di Piombino.
All`incontro, presieduto dal vice ministro Claudio De Vincenti, hanno preso parte la sottosegretaria al Ministero dell`ambiente Silvia Velo, il presidente della regione Toscana Enrico Rossi e l`assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il presidente dell`Autorità Portuale Luciano Guerrieri, il commissario straordinario della Lucchini Piero Nardi, oltre a rappresentanti del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e del Ministero del Lavoro.
“Dopo un approfondito esame della situazione – spiega il Ministero in una nota – il Vice Ministro ha sollecitato Cevital a presentare in tempi stretti articolazione e tempistica del Piano Industriale accompagnato da un Piano Finanziario in grado di sostenerlo. Monsieur Rebrab ha accolto la richiesta dell`Esecutivo”.
Da subito, intanto, lavoreranno due gruppi tecnici Azienda-Governo-Istituzioni destinati all`analisi delle problematiche connesse, rispettivamente, all`ambiente e alle infrastrutture (con particolare riferimento al porto).
Ribadita da tutte le parti in causa la volontà di mantenere gli impegni assunti il 9 dicembre scorso, al momento della stipula avvenuta a Palazzo Chigi del preliminare di vendita. L’incontro odierno si è concluso dandosi un nuovo appuntamento per il 9 aprile.
























