”Aiutare le donne a realizzarsi pienamente nella propria vocazione, nel mettere a frutto i propri talenti rendendole sempre più protagoniste, sia nelle imprese che nelle famiglie. É quello che la cooperazione ha sempre fatto e che continua fare inaugurando nuovi percorsi di conciliazione e innovando quelli già attivi”. Lo dice il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini in occasione dell’8 marzo.
“In questa giornata – aggiunge Gardini – riecheggiano ancora le parole che papa Francesco, nel corso dell’udienza riservata a Confcooperative, ha pronunciato incoraggiando le cooperative “a continuare a investire sull’armonizzazione tra lavoro e famiglia. É un compito che avete già avviato e che dovete realizzare sempre di più. Fare questo significa anche aiutare le donne a realizzarsi pienamente nella propria vocazione e nel mettere a frutto i propri talenti. Donne libere di essere sempre più protagoniste, sia nelle imprese sia nelle famiglie”.
La cooperazione é la forma d’impresa che conta il maggior numero di donne occupate rispetto al totale della forza lavoro e la percentuale più alta di presenze nella governance delle imprese. Nelle imprese associate a Confcooperative é rosa il 60% dell’occupazione e il 25% della governance.
“Nelle nostre organizzazioni e nelle nostre imprese – conclude il presidente di Confcooperative – dobbiamo continuare a sostenere i valori della parità di genere, la valorizzazione delle differenze come patrimonio sociale, supportare e promuovere il contributo femminile al mercato del lavoro e sostenere la presenza delle donne nei luoghi decisionali. E’ necessario promuovere il riconoscimento di premialità alle imprese che attivano azioni positive per un welfare aziendale, promuovere equilibrati percorsi professionali, e ancora supportare le donne contro ogni forma di violenza”.
























