Il Consiglio regionale del Veneto, dopo due giorni di discussione, ha approvato oggi con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astensioni il progetto di legge di iniziativa popolare sulle procedure di assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito. Relatrice del provvedimento è la presidente della Quinta commissione consiliare, Manuela Lanzarin (Lega-LV). A favore hanno votato il centrosinistra, la Lega e Forza Italia, mentre si sono espressi contro Fratelli d’Italia e l’unico consigliere regionale di Futuro Nazionale. Favorevoli anche il presidente della Regione, Alberto Stefani, e il presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia.
Zaia aveva già più volte espresso pubblicamente, nella scorsa legislatura, il proprio sostegno all’approvazione del provvedimento. Allora, però, la proposta era stata rinviata in Commissione nella seduta del 16 gennaio 2024, dopo il mancato via libera ai primi articoli. Ripresentata nella legislatura in corso, ha superato, con alcune modifiche, il nuovo esame dell’assemblea legislativa. Gli emendamenti hanno recepito i rilievi della Corte costituzionale e ulteriori proposte avanzate dalla Giunta regionale.

























