• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 28 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Lis Holding e Lis Pay, sindacati: sciopero nazionale il 30 marzo contro Poste Italiane

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    “L’ Agroindustria è un assett strategico, il sindacato deve esserne protagonista”. Intervista con Antonio Castellucci, reggente nazionale della Fai Cisl

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Giornalisti sul piede di guerra contro “l’iniquo compenso”

    Giornalisti in sciopero per il rinnovo del contratto, Fnsi: dignità e garanzie per il futuro dell’informazione

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Lis Holding e Lis Pay, sindacati: sciopero nazionale il 30 marzo contro Poste Italiane

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    “L’ Agroindustria è un assett strategico, il sindacato deve esserne protagonista”. Intervista con Antonio Castellucci, reggente nazionale della Fai Cisl

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Giornalisti sul piede di guerra contro “l’iniquo compenso”

    Giornalisti in sciopero per il rinnovo del contratto, Fnsi: dignità e garanzie per il futuro dell’informazione

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Accordo integrativo per gli addetti all’industria olearia e margariniera

    Rinnovo contratto collettivo per i dirigenti delle agenzie marittime e aeree

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Piazza vs Leopolda: le due sinistre all’esame del week end

Piazza vs Leopolda: le due sinistre all’esame del week end

di Nunzia Penelope
24 Ottobre 2014
in L'Editoriale
Piazza vs Leopolda: le due sinistre all’esame del week end

I titoli dei giornali non brillano di fantasia, esercitandosi da giorni su cose del genere ‘’I due Pd’’, oppure ‘’Le due sinistre’’. Il tema è quello del prossimo fine settimana, in cui si confronteranno la manifestazione organizzata dalla Cgil a San Giovanni e la kermesse fiorentina creata da Matteo Renzi, giunta alla sua quinta edizione. “Chi va dove”, è il gioco di moda. Tradotto: chi sta con chi.  Chi con il governo, e con Renzi, chi con il sindacato, e con la piazza. Sinistra di lotta versus sinistra di governo. Ma se l’Italia non fosse il paese più fortemente caratterizzato dalla sindrome del pesce rosso, con relativa memoria a brevissimo termine, basterebbe un passo indietro di pochi anni per ritrovare gli stessi titoli sulle stesse testate e con gli stessi accenti. Cambierebbero solo i nomi dei contendenti: invece che Camusso vs Renzi, chesso’, Cofferati vs D’Alema.

Fu del resto proprio allora, nel lontanissimo (per la memoria italica) 1996, che la cinghia di trasmissione tra il sindacato e il partito iniziò a incepparsi, fino a strapparsi clamorosamente nei primi anni del millennio, con le reciproche frecciate al veleno scambiate tra l’allora Cinese e l’allora Baffo di ferro. Successivamente fu rappezzata, ma solo in parte, dal ritorno in scena di Silvio Berlusconi del 2001, che magicamente riportò in piazza unite le due sinistre: quella sindacale e quella politica. Vale la pena di ricordare i tre milioni a Roma del 2002, con Cofferati e in difesa dell’articolo 18: il centro sinistra ormai ex di governo c’era tutto, ai piedi del gigantesco palco alto come un palazzo (che l’attico, per così dire, era riservato solo alla Cgil e al suo leader); ed è singolare davvero pensare che sono passati dodici anni, e stiamo allo stesso punto, alla stessa contesa. Negli anni successivi, altre adunate oceaniche videro  le bandiere del Pd e quelle della Cgil sventolare insieme, unite anche con quelle della Cisl e della Uil. Epoche di palchi enormi, da rock star, di back stage dove si incontravano leader di partito e di sindacato, direttori di grandi giornali, attrici famose, registri di grido. Nel 2004, a San Giovanni, sinistre unite sotto le insegne dei movimenti, di Nanni Moretti, di Fiorella Mannoia che dal palco cantava – e tutta la piazza con lei – “Quello che le donne non dicono”. E piu’ avanti, nel 2009, ancora al Circo Massimo, Veltroni ed Epifani, Pd e sindacato, uniti nella lotta,  la solita, l’unica che funziona, quella contro Berlusconi.  Ma oggi, con il Cavaliere ormai trasfigurato da Caimano a benefattore dei degenti di un centro anziani (di qualche giorno fa la notizia che li ha allietati con un concerto al pianoforte, insieme al compagno di sempre Fedele Confalonieri, gran finale con ‘’Malafemmena’’ cantato tutti in coro, e chissà se c’era un pizzico di autobiografia nella scelta del titolo), o a paladino dei diritti delle minoranze, dai gay agli immigrati, il collante naturale viene a mancare. E dunque, riecco le due sinistre.

Sprazzi di ricordi: Achille Passoni, già dirigente Cgil, poi parlamentare diessino – o piddino, o come si chiama adesso, per citare una bella e cattiva battuta di Veltroni- detto anche ‘’l’uomo pullman’’ per l’insuperata e illimitata capacità di riempire piazze, che si aggira nel back stage giurando: “l’ho riempita tre volte, sta’ piazza, non chiedetemelo più”. E sarà un caso, ma di piazze così piene, dopo, non se ne sono infatti piu’ viste. Né per il partito (che peraltro nemmeno ha osato convocarle) né per il sindacato, che negli anni piu’ recenti non è mai riuscito a mettere insieme nulla di veramente entusiasmante: piazze ormai tristi, annoiate, esauste.  

Ma lasciamo perdere le nostalgie e torniamo alle due sinistre che si contenderanno questo week end, nonché i titoli sui giornali di domenica mattina. Paragonare la manifestazione della Cgil con la Leopolda è un esercizio inutile: i professori di matematica del liceo sostenevano che non si possono sommare le pere con i carciofi, e vale anche in questo caso. L’unica cosa che accomuna le due iniziative sta infatti nella scelta dei “’presentatori”: quattro sconosciuti – o emergenti, o nuovi talenti, mettiamola così – sono stati selezionati da Renzi per condurre la manifestazione dal  palco di Firenze,  tre altrettanto sconosciuti – i due più giovani segretari generali d’Italia e una studentessa di 23 anni – sono stati individuati da Camusso per  quello Roma. Per il resto, solo differenze abissali, a partire dai numeri, che ancorché decisivi non sono certo confrontabili: i forse diecimila di Firenze contro i forse molto oltre centomila di Roma non si contano, al massimo, forse, si pesano.

Per definire il succo delle due iniziative senza perdersi nei dettagli però meglio ricorrere a due definizioni molto sintetiche: “Inclusione versus sottrazione”, intesa come la sottrazione di diritti praticata dal governo Renzi, per usare le parole della Cgil;  “Proposta versus protesta”, per dirla invece con la ministra Maria Elena Boschi, laddove protesta (della Cgil) ha un’accezione negativa e sterile, mentre proposta (la Leopolda) ha quella, positiva, della ricostruzione e rilancio del paese. 

Sta tutta qui la divisione tra le due sinistre. Tra quella che ritiene indispensabile la difesa di alcuni baluardi, e quella convinta che solo abbattendoli si potranno raggiungere nuove frontiere. Quale sia la strada giusta è complicato da dire, ma è impossibile non osservare che siamo sempre alla stessa differenza da vent’anni: e ancora non se ne esce. Domenica si tireranno ancora una volta le somme: fatti i conti della piazza, si vedrà quale delle cosiddette due sinistre avrà vinto e – forse – si ridefiniranno i rapporti di forza tra sindacato e governo, in  vista della futura trattativa a Palazzo Chigi e di molto altro. Ma sempre sperando, prima o dopo, di riuscire a vedere una sola sinistra che cammina e combatte unita. Sarebbe la prima volta, e sarebbe anche bello.

Nunzia Penelope

Attachments

  • jpg
Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

Referendum, il ruolo della Cgil nella vittoria del No. Landini, ”tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

27 Marzo 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Cnel: occupazione in crescita nel 2025, segnali positivi per donne

26 Marzo 2026
Ocse alza stime crescita Italia e “elogia” il Jobs Act

Economia, l’Ocse taglia le previsioni di crescita per l’Italia: Pil 2026 +0,4%, 2027 +0,6%

26 Marzo 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a marzo brusco calo per la fiducia dei consumatori, riduzione marginale per le imprese

26 Marzo 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

26 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi