Il leader della Cgil Susanna Camusso torna a chiedere, anche alla luce del nuovo governo che si insedierà, una patrimoniale per fare in modo che si investano risorse sul lavoro. Parlando a Napoli, a margine di un’assemblea dei lavoratori della sanità, Camusso ha dichiarato: “Questa crisi non viene risolta dai governi che cambiano, il problema sono le politiche economiche. Bisogna investire delle risorse perché questo si traduce in posti di lavoro. La ricchezza del nostro paese, ha aggiunto, è stata spostata verso la rendita finanziaria. Per questo ci vuole una patrimoniale”. “Ora lavorare determina una tassazione maggiore rispetto a chi stacca cedole. La patrimoniale, ha proseguito Camusso, non è vendicarsi, ma investire risorse sul lavoro. Occorre una patrimoniale per fare in modo che si paghino le tasse in ragione di quello che si ha e, ha concluso la sindacalista, non di quello che si dichiara”.
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