• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 27 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

    Michele Ferrero, dalle Langhe al mondo

    Ferrero, rinnovato il contratto integrativo. Premio fino a 3.100 euro

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

    Michele Ferrero, dalle Langhe al mondo

    Ferrero, rinnovato il contratto integrativo. Premio fino a 3.100 euro

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti sommari)

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti sommari)

22 Gennaio 2014
in Senato

Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari

Riunione n. 8

MERCOLEDÌ 22 GENNAIO 2014

Presidenza della Vice Presidente

SPILABOTTE 

Orario: dalle ore 14,25 alle ore 14,50

AUDIZIONI INFORMALI SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 74  

50ª Seduta
Presidenza del Presidente
SACCONI 

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Dell’Aringa.       

La seduta inizia alle ore 15,35.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1214) Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative

(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere favorevole)

Il PRESIDENTE comunica che del disegno di legge in titolo, già all’esame della Sottocommissione per i pareri, è stata richiesta la rimessione in sede plenaria.

Il relatore PAGANO (NCD) osserva che il decreto-legge in esame reca diverse norme di interesse della Commissione si sofferma anzitutto sul comma 1 dell’articolo 8, che modifica alcuni termini in materia di certificati medici relativi alla maternità. Al riguardo, ricorda che tali certificati sono presentati all’INPS, in via telematica, da parte del medico o della struttura sanitaria, in luogo della consegna da parte della lavoratrice. Evidenzia inoltre che la norma concerne il certificato di gravidanza indicante la data presunta del parto, il certificato di parto e il certificato di interruzione di gravidanza. La sostituzione della modalità di trasmissione opera a decorrere dal duecentosettantesimo giorno – e non più dal novantesimo giorno, come nel testo già vigente – successivo all’entrata in vigore del decreto interministeriale attuativo della disposizione, il cui termine di emanazione viene differito al 22 marzo 2014 anziché al 22 dicembre 2013. Vi è il dubbio, comunque se dall’àmbito di applicazione di tale norma siano esclusii casi in cui la lavoratrice si sia rivolta ad un medico o a una struttura sanitaria non convenzionati con il Servizio sanitario nazionale.

Passa poi ad illustrare il comma 2 del medesimo articolo 8 – identico all’articolo 2, comma 17, del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126 (A.S. 1149), decaduto per mancata conversione entro i termini – che attribuisce un finanziamento di 13 milioni di euro, per il 2014, in favore della società Italia Lavoro S.p.A. (mediante assegnazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), come contributo per gli oneri di funzionamento e per i costi generali di struttura. Segnala in particolare che tale norma costituisce una proroga di altri interventi, relativi agli anni precedenti; gli stanziamenti pregressi erano di identico importo, tranne quello relativo al 2013, per il quale la proroga è stata stabilita nella misura del 90 per cento dell’importo di 13 milioni. Alla copertura dello stanziamento si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione.

Rammenta poi che Italia Lavoro è una società totalmente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, la quale opera come ente strumentale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per la promozione e la gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale.

Un’altra norma di interesse della Commissione – prosegue il relatore – è il comma 15 dell’articolo 9 (anche in questo caso sostanzialmente identico ai commi 7 e 8 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 126 del 2013), concernente la cosiddetta Carta acquisti. In base al primo periodo del comma 15, nelle more dell’espletamento della procedura di gara per il servizio integrato di gestione delle Carte acquisti e dei relativi rapporti amministrativi, il contratto per la gestione del servizio integrato, sottoscritto in data 24 marzo 2010, è prorogato fino al perfezionamento del contratto con il nuovo gestore. Il secondo periodo del comma 15 reca uno stanziamento pari a 35 milioni di euro per il 2013, destinatoa finanziare, per gli ultimi mesi del 2013, l’istituto “originario” della Carta acquisti, come già disciplinato dai decreti attuativi dell’articolo 81, commi 32-33, del decreto-legge n. 112 del 2008.

Fa presente inoltre che, ai fini della copertura finanziaria relativa a tale stanziamento, si riduce in misura corrispondente la dotazione, per il 2013, del fondo destinato a interventi in favore delle varie categorie di soggetti all’interno delle quali sono stati definiti i contingenti per l’applicazione della disciplina previgente sui requisiti per la pensione di vecchiaia e la pensione di anzianità, ivi compreso l’istituto delle “finestre”, riferite ai termini dilatori di decorrenza del trattamento.

Riguardo alla Carta acquisti, sottolinea che, dopo l’attuazione dell’istituto “originario”, l’articolo 60 del decreto-legge n. 5 del 2012 e il decreto ministeriale 10 gennaio 2013 ne hanno previsto una nuova sperimentazione – tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno – nei Comuni con più di 250.000 abitanti; successivamente, l’articolo 3, commi da 2 a 5, del decreto-legge n. 76 del 2013, e l’articolo 1, comma 216, della legge n. 147 del 2013 hanno previsto anche un’estensione, con risorse decorrenti dal 2014, al restante territorio nazionale.

Con riferimento ad altre norme di carattere trasversale del decreto in esame, segnala che l’articolo 1, comma 6, proroga al 28 febbraio 2014 il termine per l’adozione dei nuovi regolamenti di organizzazione di alcune pubbliche amministrazioni, tra cui i singoli Ministeri; riguardo a questi ultimi, il comma 7 specifica che il nuovo regolamento di organizzazione può anche modificare la disciplina regolamentare degli uffici di diretta collaborazione dei Ministri.

Il relatore dà conto, quindi, del comma 3 dell’articolo 6che, per alcune Regioni,proroga dal 28 febbraio 2014 al 30 giugno 2014 il termine oltre il quale il mancato affidamento dei lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza degli edifici scolastici comporta la revoca dei relativi finanziamenti; la proroga riguarda comunque le Regioni nelle quali gli effetti della graduatoria preliminare (presentata al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai fini del riparto delle risorse tra gli enti locali) sono stati sospesi dall’autorità giudiziaria.

In conclusione, fa presente che l’articolo 11proroga al 31 dicembre 2014, per talune strutture ricettive turistico-alberghiere, il termine per completare l’adeguamento alle disposizioni sulla prevenzione degli incendi.

Si apre la discussione generale.

La senatrice CATALFO (M5S) ribadisce le considerazioni critiche già espresse in merito al disegno di legge n. 1149, sostenendo l’inefficacia della Carta acquisti come strumento di sostegno al reddito. Sollecita peraltro una verifica dei risultati ottenuti da Italia Lavoro in termini di sviluppo delle politiche attive, preannunciando un orientamento contrario sul provvedimento.

Il senatore ANGIONI (PD) concorda con gli obiettivi delle proroghe disposte dal provvedimento, di cui ravvisa l’assoluta necessità.

Il senatore ICHINO (SCpI) richiama la scelta, a suo tempo largamente condivisa, assunta dalla Commissione sul disegno di legge n. 1149 in merito al finanziamento di Italia Lavoro, ritenuto incongruo rispetto all’esercizio precedente. Lamenta perciò che in questa sede, essendo stato riproposto un analogo stanziamento, è stata di fatto disattesa la posizione assunta dalla Commissione, che sollecitava invece una contrazione del predetto contributo. Ritiene pertanto necessario effettuare un controllo puntuale sulla congruità della struttura di Italia Lavoro rispetto agli interventi concretamente realizzati, tanto più che tale Società stipula convenzioni onerose con le Regioni italiane e dunque non presta affatto assistenza gratuita. Analoghe considerazioni riguardano a suo giudizio l’ISFOL.

La senatrice MUSSOLINI (FI-PdL XVII), nel preannunciare l’astensione del suo Gruppo su una eventuale proposta di parere favorevole, svolge alcune considerazioni generali sull’eccessivo dettaglio delle disposizioni relative alla maternità, che costringono le donne a rendere informazioni sempre più attinenti alla propria sfera personale. Paventa pertanto il rischio che in tal modo vengano lese l’integrità e la dignità della persona.

 

La senatrice D’ONGHIA (PI) giudica a sua volta importante effettuare un controllo su Italia Lavoro per conoscere le azioni intraprese per il reintegro dei lavoratori, specialmente in una condizione generale di elevata disoccupazione.

Quanto alle affermazioni della senatrice Mussolini, ritiene che sia un diritto delle lavoratrici l’astensione per maternità quanto quella delle aziende di conoscere i periodi di assenza dal lavoro relativi alla maternità.

Il senatore BAROZZINO (Misto-SEL) reputa incomprensibile che si affidi ad una Società privata, qual è in sostanza Italia Lavoro, un compito che può essere svolto direttamente dallo Stato. Associandosi poi alle considerazioni della senatrice Catalfo in merito alla Carta acquisti, respinge un approccio che privilegia più l’aspetto caritatevole che quello attinente alla dignità del cittadino. Esprime perciò il dissenso nel suo Gruppo sul provvedimento, invocando l’introduzione di un reddito minimo di cittadinanza, come accade in altri paesi d’Europa.

La senatrice PARENTE (PD) rammenta che sulla posizione di Italia Lavoro e di altri enti strumentali la Commissione aveva deciso di svolgere un ciclo di audizioni, che includessero anche l’ISFOL, nel quadro della “Garanzia giovani”.

Tiene poi a sottolineare che il disegno di legge in esame si limita a prorogare le disposizioni sull’invio dei certificati per via telematica, senza aggiungere ulteriori prescrizioni riguardo alla normativa vigente sulla maternità.

Il PRESIDENTE ricorda a sua volta la decisione della Commissione di intraprendere un ciclo di audizioni in materia di politiche attive, specialmente nel contesto della “Garanzia Giovani”, nell’ambito delle quali coinvolgere anche le agenzie strumentali, tra cui Italia Lavoro e ISFOL. Ricorda anche che tale attività informativa inizierà con l’audizione del Ministro nonché con quelle di soggetti da più parti sollecitati ad intervenire. Assicura pertanto che sottoporrà presto alla Commissione una proposta di calendario delle audizioni.

A una precisazione della senatrice CATALFO (M5S) sulla necessità di non limitare l’approfondimento all’iniziativa della “Garanzia Giovani”, il PRESIDENTE replica che l’oggetto di tale procedura riguarderà in generale le politiche attive e prevederà anche un’analisi dell’inclusione dei disabili nel mercato del lavoro, come richiesto dal Gruppo Movimento 5 Stelle. Fa presente infatti che l’efficacia delle politiche attive deve essere valutata anzitutto con riferimento alle posizioni più deboli.

Concluso il dibattito, il relatore PAGANO (NCD) avanza la proposta di esprimere un parere favorevole.

La senatrice CATALFO (M5S) illustra a nome del Gruppo uno schema alternativo di parere, di tenore contrario, pubblicato in allegato.

Presente il prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta del relatore di esprimere un parere favorevole, risultando perciò precluso lo schema di parere contrario illustrato dalla senatrice Catalfo.

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

Schema di decreto ministeriale in materia di ammortizzatori sociali in deroga (n. 74)

(Parere al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85. Seguito dell’esame e rinvio) 

Riprende l’esame, sospeso nella seduta del 15 gennaio.

Il PRESIDENTE, considerato che si sono concluse le audizioni programmate sul provvedimento, chiede al relatore di predisporre entro martedì prossimo uno schema di parere che tenga conto di tutte le opinioni emerse, in modo da concludere l’esame entro mercoledì 29 gennaio, termine per l’espressione del parere. Sottolinea inoltre l’assoluta rilevanza del provvedimento, che comporta perciò un’attenta valutazione da parte della Commissione.

Comunica altresì che nell’ambito delle audizioni svolte ieri e oggi in Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sono state consegnate documentazioni dai rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL, Confsal, USB, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Confindustria, R.E TE. Imprese Italia, Confprofessioni e Alleanza Cooperative Italiane, che saranno rese disponibili sulla pagina web della Commissione.

Prende atto la Commissione.

Il relatore LEPRI (PD), accogliendo la sollecitazione del Presidente, assicura che redigerà nei termini previsti uno schema di parere.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI CATALFO, BENCINI, PAGLINI E PUGLIA SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1214

La Commissione,

esaminato per quanto di competenza il disegno di legge in titolo,

premesso che:

il comma 15 dell’articolo 9 concerne la cosiddetta Carta acquisti. Ai fini della copertura finanziaria, relativa a tale stanziamento, si riduce in misura corrispondente la dotazione, per il 2013, del fondo destinato ad interventi in favore delle varie categorie di soggetti all’interno delle quali sono stati definiti i contingenti per l’applicazione della disciplina previgente – rispetto alle norme poste dall’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni – sui requisiti per la pensione di vecchiaia e la pensione di anzianità, ivi compreso l’istituto delle “finestre” (cioè, dei termini dilatori di decorrenza del trattamento);

il comma 2 dell’articolo 8 attribuisce un finanziamento di 13 milioni di euro, per il 2014, in favore della società Italia Lavoro S.p.A. (mediante assegnazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), come contributo per gli oneri di funzionamento e per i costi generali di struttura. Si provvede alla copertura dello stanziamento mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione;

considerato altresì che:

per quanto concerne il finanziamento delle disposizioni sulla Carta acquisti, appare nettamente censurabile la stabilita riduzione in misura corrispondente della dotazione, per il 2013, del fondo destinato ad interventi in favore delle varie categorie di soggetti all’interno delle quali sono stati definiti i contingenti per l’applicazione della disciplina previgente – rispetto alle norme poste dall’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni – sui requisiti per la pensione di vecchiaia e la pensione di anzianità – ivi compreso l’istituto delle “finestre”;

in generale, l’introduzione della Carta acquisti non costituisce e non ha costituito un intervento adeguato alla situazione di grave emergenza sociale ed è uno strumento insufficiente per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale;

appare da censurare la scelta di attribuire ulteriori risorse a Italia Lavoro S.p.A. Di tale Agenzia è infatti necessario sottolineare una carenza di informazione circa i programmi svolti, gli obiettivi degli stessi e i risultati raggiunti al fine di poter verificare l’effettiva efficacia ed efficienza dell’Agenzia stessa;

per quanto attiene al finanziamento dell’Agenzia, parimenti non appare condivisibile la scelta di attingere le risorse necessarie dal Fondo sociale per l’occupazione e la formazione;

esprime parere contrario.


Riunione n. 7

MARTEDÌ 21 GENNAIO 2014

 Presidenza della Vice Presidente

SPILABOTTE 
Orario: dalle ore 16 alle ore 16,40

AUDIZIONE INFORMALE DI RAPPRESENTANTI DI CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFSAL, USB E CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 74 

redazione

redazione

In evidenza

Raggiunto accordo per l’apertura del Colosseo

Morte al Colosseo. Cgil e Fillea: “No a una narrazione che scarica la colpa sul lavoratore. Si indaghi su appalti e scelta orari notturni”

25 Settembre 2026
Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

25 Settembre 2026
Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis, i sindacati chiedono un incontro di aggiornamento su piano industriale e volumi

25 Settembre 2026
Eurostat, rallentamento prezzi alla produzione, a dicembre +0,2%

Euro digitale, terziario: un’opportunità per accresce la concorrenza e tagliare i costi

25 Settembre 2026
Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

Lavoro, Cnel: cresce l’occupazione, ma salgono anche i lavoratori over 50

25 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi