Il potenziamento della banda larga e il processo di digitalizzazione potrebbero portare in Italia “più di 200milo posti di lavoro. Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà, in attesa di ricevere la delega sul settore delle telecomunicazioni. “L’Agenda digitale – ha detto – è uno dei momenti più importanti per l’economia in questo momento”.
Catricalà intervenuto a Radio1 ha spiegato che “un 10% di banda larga in più può portare un incremento di 1,2 punti di Pil. Sono cifre importanti”. “La mancata dematerializzazione dei rapporti con la pubblica amministrazione – ha spiegato – costa alle imprese 15 miliardi, se rispondiamo a questo problema otterremo risparmi per le imprese pari al 3% del Pil”.


























