“Il decreto approvato dal governo risponde alla situazione di emergenza sociale che colpisce il Paese”. E’ questo il commento di Confindustria che “prende atto che si tratta di una iniziativa necessaria”. L’associazione delle imprese dice di contare sull’impegno assunto dall’esecutivo “di rifondere quanto prima le risorse attinte dai fondi per la produttività utilizzati come copertura temporanea della cig”.
Rimane, a giudizio di Confindustria, il nodo rappresentato dal ricorso ai fondi interprofessionali, risorse di imprese e lavoratori a sostegno dell’occupabilità.
Confindustria ribadisce la necessità che in futuro si provveda al ripristino integrale anche di queste risorse e che si ripensino i meccanismi di accesso alla cig, che devono essere uniformi su tutto il territorio.
Per quanto riguarda l’Imu, Confindustria apprezza l’introduzione del principio della deducibilità, che è una novità importante e recepisce una proposta che Confindustria nei giorni scorsi ha avanzato al governo. “Ci aspettiamo – si legge nel comunicato – entro la fine di agosto un’azione coerente con il principio enunciato nel decreto approvato venerdì, che vada verso la riscrittura del complesso della tassazione sugli immobili attraverso un provvedimento organico”. “E’ importante – conclude Confindustria – che da adesso l’azione del governo si indirizzi verso misure che favoriscano la competitività e rilancino lo sviluppo e l’occupazione”.



























