Salvare l’azienda, e i propri dipendenti, praticamente regalandola. È quanto ha pensato di fare Mitsubishi, l’importante holding finanziaria giapponese, che ha annunciato la cessione del proprio impianto automobilistico in Olanda a Vdl Groep, produttore locale di autobus e macchine industriali, al prezzo simbolico di 1 euro, a condizione che siano salvati i 1.500 posti di lavoro dei suoi dipendenti.
La decisione, diffusa con una nota, è maturata a seguito delle valutazioni sulla apparente convenienza a disfarsi della struttura – anche di fatto a titolo gratuito – piuttosto che a licenziare i dipendenti e a demolire l’impianto. La società nipponica, a completamento della transazione di fine agosto, stima l’iscrizione della perdita di “circa 28 miliardi di yen (quasi 280 milioni di euro) nell’esercizio fiscale 2012”.
L’acquirente olandese, secondo fonti di mercato, sarebbe da parte sua nelle fasi finali delle trattative con la Bmw per la firma di un accordo sull’assemblaggio della popolare Mini grazie alla parziale riconversione dello stabilimento.

























