Forti polemiche tra Mario Monti e il Pd dopo che il Presidente del Consiglio ha definito il posto fisso “noioso”. In un’intervista a Matrix il premier ha detto che “l’articolo 18 non è un tabù”. Va cambiato. Il rischio è che possa essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia”. Monti ha lanciato un allarme dicendo “che, senza riforma del lavoro, la crescita è compromessa: C’è un terribile apartheid tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica a trovare un’occupazione. I giovani però devo abituarsi all’idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia! È bello cambiare ed accettare delle sfide”.
Duro il commento del Partito Democratico. “”E’ stata una delle peggiori performance televisive del presidente del Consiglio Monti, lo dico col rispetto dovuto”. Così Nicola Latorre, vicepresidente
dei senatori democratici. “Teorizzare che la società non è dinamica perché c’è l’articolo 18, perché c’è il posto fisso, è una sciocchezza. Teorizzare che il posto fisso è noioso credo sia discutibile e io non la penso proprio così”. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, rincara su facebook e twitter. “Il posto fisso è una noia? – scrive – Battuta infelice. Credo che la vera tragedia in Italia sia la disoccupazione e il lavoro precario”. (LF)
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