Il CsC stima in novembre una riduzione della produzione industriale dello 0,2% su ottobre, quando c’è stata una contrazione dello 0,9% su settembre, comunicata oggi dall’Istat.
Sale al -20,2% la distanza dal picco precrisi (aprile 2008) e si riduce al +7,9% il recupero dell’attività dai minimi della recessione (marzo 2009).
Si delinea per il quarto trimestre 2011 un significativo arretramento dell’attività: la variazione acquisita è di -3,0% fino a novembre, dovuta anche al -1,9% ereditato dal precedente periodo. Il calo verrebbe dopo il -0,4% congiunturale del terzo trimestre 2011 e il +0,8% del secondo.
Gli indicatori qualitativi anticipano ulteriori riduzioni di attività anche per i prossimi mesi. In novembre la componente ordini del PMI manifatturiero è rimasta in territorio recessivo per il sesto mese consecutivo (39,4, invariato su ottobre), registrando la diminuzione più marcata dall’aprile
2009. Ordini e attese di produzione, rilevati dall’ISTAT presso le imprese manifatturiere, confermano tale tendenza. (LF)
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