“Nell’Inps i costi del personale risultano in costante contrazione, a seguito del massiccio esodo di risorse umane interne, non compensato da un adeguato ricambio in termini quantitativi e qualitativi, che rischia di compromettere i livelli di servizio”. Lo rileva la Corte dei Conti nella relazione sul controllo effettuato sulla gestione finanziaria dell’Istituto. “Il mantenimento di buoni standard medi – aggiunge la Corte dei Conti- viene sostenuto da notevoli investimenti negli aggiornamenti tecnologici e dalla spinta alla telematizzazione, con conseguente incremento degli oneri per prestazioni esterne”. (LF)


























