Fiat Spa ha chiuso il secondo trimestre 2011 con un utile netto pari a 1.237 milioni di euro, influenzato da proventi netti atipici di 1.058 milioni di euro, determinati dalla valutazione della quota detenuta in Chrysler in conseguenza del consolidamento, al netto di altri oneri atipici. Il dato – spiega il Lingotto – riflette la crescita a doppia cifra dei marchi Sportivi e di Lusso e dei Componenti e Sistemi di Produzione. Fiat Group Automobiles migliora del 2,7%.
Senza considerare tali componenti atipiche e il relativo effetto fiscale, l’utile netto sarebbe pari a 156 milioni di euro. Escludendo Chrysler, l’utile netto depurato delle componenti atipiche, sarebbe pari a 76 milioni di euro (in miglioramento di 68 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2010). (LF)
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