L’accoglimento del ricorso della Fiom Cgil di Torino contro la bulloneria Barge di Borgaro (Torino) per chiedere il riconoscimento del contratto 2008 superato poi dal rinnovo del 2009 non firmato dai metalmeccanici della Cgil rappresenta una “sentenza sconcertante”. Lo sostiene il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, a margine dell’assemblea di Italcementi di cui lo stesso industriale bergamasco è consigliere di amministrazione. Secondo Bombassei è sconcertante anche la denuncia fatta dalla Fiom contro la Fiat per quanto riguarda la newco di Pomigliano. Secondo l’industriale, non si capisce cosa c’entri la Fiom, a che titolo possa parlare, quando “ormai è fuori da tre contratti”. “Da parte nostra – ha aggiunto – c’è l’obiettivo di far rientrare nel tempo anche la Cgil (che non ha firmato la riforma del modello contrattuale) e qui diciamo che il dissenso mi sembra sia tra la Cgil e la Fiom”. In ogni caso Bombassei non è tenero neanche con il sindacato guidato da Susanna Camusso: “Con la Cgil – ha spiegato – non possiamo scendere a compromessi troppo evidenti, però abbiamo teso la mano per fare un tagliando sulla riforma del modello contrattuale, ora ciascuno deve tendere la sua, sennò non si riesce a trovare una proposta che vada bene a tutti”.
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