“I dati sull’occupazione sono purtroppo inequivocabili: occupazione maschile, femminile, giovanile, tassi di inattività, numero degli scoraggiati, sono tutti in peggioramento rispetto al mese precedente”. Lo sostiene in una nota il segretario generale aggiunto della Cisl Giorgio Santini, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sull’andamento occupazionale nel mese di gennaio.”Il passaggio tra dicembre e gennaio – scrive – con la scadenza di molti contratti a termine e collaborazioni a progetto, si conferma un periodo critico, in una situazione complessiva di crisi economica ed occupazionale”. “Questi dati – prosegue – devono spingere Istituzioni, mondo politico e parti sociali ad un’azione sempre più incisiva e rapida per combattere gli effetti occupazionali della crisi”. Per Santini è “urgente il rilancio dell’apprendistato: è necessario semplificarne e rilanciarne l’utilizzo, in tutto il paese ed in tutti i settori produttivi”. Va inoltre “concluso un accordo quadro nazionale tra Governo, Regioni e parti sociali sugli ammortizzatori in deroga per tutto il 2011”. “La crisi si combatte anche con politiche di sviluppo – conclude Santini – accordi per attrazione di nuovi investimenti, a partire dalle vertenze delle crisi aperte, per ridare prospettive alla ricollocazione dei lavoratori e all’occupazione ed è urgente “promuovere percorsi di riconversione produttiva, di outplacement e nuove assunzioni, anche attraverso il credito di imposta, in particolare per quelle imprese intenzionate ad assumere nel Mezzogiorno”. (LF)
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