Ugl Trasporti-Mare, insieme a Federmar-Cisal e Uslac-Uncdim, proclama per il prossimo 4 febbraio lo sciopero di 24 ore di tutto il personale navigante e amministrativo di Tirrenia e Siremar, “dopo l’esito negativo delle richieste di confronto sulla procedura di privatizzazione e per sensibilizzare il governo sulla necessità di una verifica dello stato attuale dell’iter”. Lo rende noto il segretario nazionale Ugl Trasporti-Mare, Pasquale Mennella. “Abbiamo deciso di non scioperare per la cassa integrazione straordinaria e di firmare l’intesa definitiva il prossimo 25 gennaio, dopo aver sottoscritto il pre-accordo lo scorso 12 gennaio, per assicurare ai lavoratori il necessario sostegno in questa fase delicata. Tuttavia – spiega Mennella -, sull’iter di privatizzazione rileviamo un totale disinteresse a coinvolgere le organizzazioni sindacali, nonostante il commissario straordinario stia procedendo nelle trattative con eventuali acquirenti”. “Restano poi sospese molte questioni in merito al pagamento delle tredicesime, alla previdenza sociale e alle pensioni. Infine – conclude -, siamo fortemente preoccupati dal silenzio delle banche e degli istituti di credito sulla richiesta di prestito avanzata dall’amministrazione straordinaria, con garanzia governativa, per la gestione ordinaria ed i costi legati all’attuazione dello Stockholm Agreement in materia di sicurezza sul lavoro”. (FRN)
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